Yonghong Li
Yonghong Li (©Getty Images)

MILAN NEWS – Il prossimo 18 maggio il presidente rossonero Yonghong Li metterà mano al bilancio rossonero con il primo aumento di capitale della nuova era cinese. Necessario per la proprietà immettere nuove risorse all’interno di un club in netta difficoltà economica.

Si parla di due tranche da 60 milioni di euro per ripianare il ‘rosso’ in bilancio e di 100-150 milioni per il mercato estivo, dunque per rinforzare l’aspetto tecnico del nuovo Milan. Ma intanto sul groppone della Rossoneri Lux pesano moltissimo anche i 303 milioni di prestito concessi dall’hedge fund statunitense Elliott Management, soldi che sono serviti fondamentalmente ad arrivare al closing rossonero lo scorso 14 aprile. Per mister Li, secondo quanto scritto oggi da Il Sole 24 Ore, spuntano due opzioni per cercare di ripianare anche questo debito interno.

Sono due dunque le strade che Yonghong Li e soci possono provare a seguire per rientrare dal super-prestito arrivato dagli Usa: la prima è la quotazione in Borsa in tempi brevi, probabilmente ad Hong Kong, del titolo A.C. Milan, con l’obiettivo di aumentare il capitale sociale. La seconda riguarda lo sblocco dei fondi attualmente frenati dal Governo cinese, che ha imposto da qualche mese uno stop sugli esborsi di denaro verso occidente. Se i cinesi non dovessero riuscire a rispettare la scadenza di 18 mesi, Elliott potrebbe impossessarsi delle quote di maggioranza del Milan e decidere o di gestire il club, magari con una società ad hoc, o di cederla ad altri compratori.

 

Redazione MilanLive.it