Maurizio Zamparini
Maurizio Zamparini (Getty Images)

MILAN NEWS – Il 2017 è un anno di cambiamenti dal punto di vista societario. Il Milan come è ormai noto è passato ad una proprietà cinese guidata dall’imprenditore Yonghong Li, il quale ha preso il posto di Silvio Berlusconi come nuovo presidente dopo 31 anni di regno.

Anche il Palermo sta per affrontare il tanto atteso closing; Maurizio Zamparini, a dir poco vulcanico presidente dei rosanero, ha lasciato spazio già formalmente ad una cordata statunitense che ha eletto come portavoce il giovane uomo d’affari Paul Baccaglini, nel passato anche volto televisivo de Le Iene. Situazione intricata in casa Palermo, ma non così complessa come quella del Milan secondo il parere espresso dall’ex patron a Radio Kiss Kiss quest’oggi.

Zamparini ha paragonato il passaggio di proprietà del suo club a quello con lunghissime tempistiche del Milan: “Il closing del Palermo? A buon punto ma bisognerà ricevere l’ok delle banche e della burocrazia. Berlusconi per cedere il Milan ci ha messo praticamente un anno. Noi contiamo di metterci un mese. Per fortuna è arrivato Baccaglini, ora lo sto aiutando per fargli capire come si gestisce una società calcistica”.

 

Redazione MilanLive.it