Edin Dzeko Gianluca Lapadula Mattia De Sciglio
Lo stacco di testa vincente di Edin Dzeko in Milan-Roma (©Getty Images)

Clamorosa disfatta del Milan che esce sconfitto da San Siro per 1-4 contro la Roma. Non c’è mai stata storia dal primo all’ultimo minuto. Edin Dzeko ha chiuso un primo tempo da incubo con una doppietta. Nella ripresa i rossoneri avevano provato a riaprire il match con il gol di Mario Pasalic, ma pochi minuti dopo Stephan El Shaarawy ha spento ogni qualsivoglia speranza. Il rigore di Daniele De Rossi chiude la partita.

Milan-Roma: tabellino, voti e pagelle

Marcatori: 8′ Dzeko (ass. Salah); 27′ Dzeko (ass. Paredes); 76′ Pasalic; 78′ El Shaarawy; 86′ De Rossi (R.).

Ammoniti: Vangioni, Lapadula, Manolas, Bertolacci, Ocampos.

Espulsi: Paletta.

MILAN: Donnarumma 7; De Sciglio 4,5, Zapata 5, Paletta 4, Vangioni 4 (Dal 68′ Ocampos 5,5); Pasalic 5, Sosa 4,5, M.Fernandez 5 (Dal 45′ Bertolacci 5); Suso 5,5, Lapadula 5, Deulofeu 5,5. All. Montella 5.

ROMA: Szczesny 6,5; Emerson 6, Manolas 6, Fazio 6,5, Jesus 6; De Rossi 6,5, Paredes 6,5; Salah 7,5, Nainggolan 7 (Dal 71′ Grenier ), Perotti 7 (Dal 60′ El Shaarawy 7); Dzeko 8. All. Spalletti 6.

Milan-Roma: le pagelle dei rossoneri!

Donnarumma 7: senza di lui il risultato per i giallorossi sarebbe stato ben più ampio. È frustrante subire quattro gol nonostante una prestazione perfetta. Rischia di parare anche il rigore di De Rossi nel finale. Incolpevole sui tre gol precedenti.

De Sciglio 4,5: spaventato e indolente per tutto il match. Mai deciso nelle giocate e sempre saltato da Perotti negli uno contro uno.

Zapata 5: il meno peggio della linea difensiva rossonera, ma prestazione comunque insufficiente.

Paletta 4: non vince un contrasto aereo contro Dzeko e non riesce nemmeno a contrastare i continui attacchi giallorossi. Come se non bastasse, conclude la sua disastrosa prova facendosi espellere (quarta stagionale) e causando un rigore su Salah.

Vangioni 4: Salah è letteralmente un incubo per il terzino ex River Plate. L’egiziano lo supera costantemente ad ogni azione. Clamoroso l’errore nella giocata in occasione del primo gol avversario. (Dal 68′ Ocampos 5: fa quel che può sulla fascia sinistra, vista la partita praticamente compromesso. Buona la spizzata di testa sull’1-2 di Pasalic).

Pasalic 5: malissimo per tutto il match. Lento nelle giocate offensive, per nulla aggressivo in fase di interdizione. Lampante in tal senso il suo atteggiamento in occasione del gol di El Shaarawy che ha spento le speranze, seppur minime, dovute al suo gol. A proposito del gol, quarto stagionale per lui, ma stavolta non serve alla squadra per rimontare.

Sosa 4,5: regista, ma solo sulla carta. A differenza di altre prestazione che sfioravano la sufficienza, quest’oggi l’argentino ha palesato tutti i suoi limiti fisici e tattici in mezzo al campo. Mai una giocata degna del ruolo che occupa.

Mati Fernandez 5: non riesce a dare qualità alla manovra. Sempre preso in mezzo dai centrocampisti e difensori giallorossi. (Dal 45′ Bertolacci 4,5: non dà la scossa alla partita che forse sperava Montella. Tenta un tiro dalla distanza, ma la palla finisce fuori. Anche per lui, zero qualità a centrocampo. Ha fatto giusto in tempo a litigare con Manolas…).

Suso 5,5: l’unico, insieme a Deulofeu, a dare una piccola scossa alla squadra. La sua qualità però non basta per creare pericoli alla difesa avversaria.

Lapadula 5: ha più lottato che giocato. Lasciato in mezzo a combattere una guerra, persa in partenza praticamente, contro il duo Fazio-Manolas.

Deulofeu 5,5: tra i pochi a provare giocate e a tentare di impensierire gli avversari. Nella ripresa Montella lo sposta sul versante destro e sembra trovarsi maggiormente a suo agio. I duetti con Suso sono l’unica nota quasi positiva del match, Donnarumma a parte.

All. Montella 5: squadra spenta e mai in partita. Centrocampo ai limiti del ridicolo: completamente inesistente e senza idee. Se manca qualità, come appare palese, si dovrebbe puntare sul dinamismo e sulla corsa, ma la squadra rossonera non riesce nemmeno in quell’aspetto. Rossoneri che rimangono aggrappati al sesto posto solo perché le concorrenti Fiorentina e Inter stanno facendo addirittura peggio in termini di risultati e punti ottenuti.

 

Giacomo Giuffrida – Redazione MilanLive.it