Casa Milan
Casa Milan (©Getty Images)

MILAN NEWS – Tutto il Milan nelle mani del fondo statunitense Elliott Management; non è una novità, visto che solo grazie al maxi-finanziamento da 303 milioni di euro il cinese Yonghong Li è riuscito ad effettuare il closing lo scorso 14 aprile, ma non finisce qui la storia.

Oggi il portale Calcio&Finanza rivela qualche dettaglio in più su questa sorta di collaborazione vincolata tra il Milan, la proprietà cinese e l’hedge fund americano. Già noto il patto formale secondo cui la società-veicolo Project Redblack abbia ottenuto il 99,93% delle quote Milan come garanzia dopo il prestito effettuato, ma in favore del fondo di Paul Singer sembrano essere state stipulate altre clausole che fanno del manager newyorkese una sorta di controllore sotto traccia del Milan.

Elliott, sempre tramite Project RedBlack, ha ottenuto il pegno su tutti i marchi di proprietà della capogruppo AC Milan SpA e su tutti i diritti di proprietà intellettuale della società rossonera. Inoltre è stato formalizzato da breve tempo un atto di pegno sul “conto corrente ricavi” aperto da AC Milan SpA presso la Banca Popolare di Milano, oltre un secondo pegno sui crediti derivanti dai vari contratti commerciali, di partenrship e pure sui contratti di “media” sempre in favore del club rossonero.

E non finisce qui: tra le garanzie ottenute da Elliott Management spunta un atto di cessione di garanzia dell’archivio immagini, dati, registrazioni e video fruibili di proprietà della società. Poi un atto di pegno sulla quota di proprietà della capogruppo AC Milan SpA rappresentativa del 100% del capotale di Milan Entertainment, un atto di pegno sul conto correnti ricavi aperto da Milan Entertainment presso Banca Popolare di Milano e infine un atto di cessione in garanzia dei crediti derivanti dai vari contratti commerciali e sponsorship stipulati da Milan Entertainment.

 

Redazione MilanLive.it