Deulofeu esulta con Pasalic e Suso (©getty images)

MILAN NEWS – C’è chi ancora non è convinto al 100% che la qualificazione in Europa League, con l’arrivo al sesto posto a fine stagione, sia conveniente per le squadre milanesi, le quali sarebbero costrette a rinunciare almeno in parte alla tournée amichevole organizzata a luglio in Cina.

Marco Bellinazzo, giornalista esperto di calcio e finanza, nella sua rubrica Goal Economy ha spiegato attraverso i numeri e i dati dei futuri introiti come in realtà il sesto posto resta più ammirabile e conveniente di svolgere la tournée amichevole, che porterà un piccolo guadagno ma nulla di più per Milan e Inter. Il derby del 24 luglio a Nanchino è a forte rischio, ma anche se il montepremi dell’Europa League non è così allettante e superlativo come quello regalato dalla partecipazione alla Champions, alle milanesi sembra più ragionevole puntare alla qualificazione Uefa.

Bellinazzo spiega che il ritorno economico per la qualificazione ai gironi di E.L. è piuttosto scarso, ma ragionando fino ad un possibile approdo ai quarti di finale il Milan si potrebbe intascare almeno 15-20 milioni, leggendo anche i dati raccolti lo scorso anno da Napoli, Fiorentina e Lazio. Insomma tra market pool, qualificazione e vittorie nelle gare singole l’Uefa può assegnare una cifra non altissima ma molto utile. Più alta di quella della partecipazione all’International Champions Cup estiva. Per i rossoneri però molto dipenderà dall’approvazione dell’Uefa sul programma del ‘voluntary agreement’, il piano presentato da Marco Fassone per poter gestire i debiti da circa 250 milioni sul bilancio recuperando nel giro di 3-5 annate finanziarie.

 

Redazione MilanLive.it