Vincenzo Montella
Vincenzo Montella (©Getty Images)

MILAN NEWS – Il Milan è atteso dalla partita più difficile dell’anno. Non solo per la forza dell’avversario, ma anche e soprattutto per l’attuale condizione, mentale e fisica, della squadra. Che, dopo i risultati negativi contro Empoli, Crotone e Roma, ha rimesso nuovamente in discussione la corsa al sesto posto.

Ma, nonostante questo, visti i disastri di Inter e Fiorentina, i rossoneri hanno ancora in mano il loro destino. Contro l’Atalanta sarà complicato portare a casa i tre punti, ma i ragazzi di Vincenzo Montella devono mandare segnali di ripresa, al campionato e ai tifosi, per avvicinarsi alla qualificazione in Europa League.

Verso Atalanta-Milan: la conferenza stampa di Montella

Alla vigilia del match contro l’Atalanta, Montella è intervenuto, come di consueto, in conferenza stampa per presentare la partita. Per lui è come una finale: “Loro sono un modello per l’organizzazione, bravo Gasperini. Sarà una partita stimolante, personalmente la vivo come una finale. Credo ci saranno tanti duelli e spero che loro siano un po’ distratti…“. Buone notizie per Riccardo Montolivo: “Abbiamo sentito molto la sua mancanza. Non so se ha i 90′ nelle gambe, ma potrebbe essere titolare perché ora contano le motivazioni“. Alessio Romagnoli è tornato ad allenarsi con il gruppo, ma le sue condizioni non sono ancora ottimali: “Lui vuole esserci a tutti i costi, sta stringendo i denti. Valuteremo nelle prossime ore“.

Il tecnico è stato spesso accusato di non aver trovare un’alternativa tattica al 4-3-3, che sembra non funzionare più. Montella spiega: “Qualsiasi sistema di gioco non può mai essere stati. Secondo me si dà troppa importanza al modulo. Per me è importante mantenere i principi di gioco avuti finora“. Mercoledì sera, lui come tanti altri, è stato ospite di Adriano Galliani per un aperitivo: “Serata molto toccante, ho visto tante persone che lavorano per il Milan. Una gran bella serata“.

Si parla molto del suo futuro. Alcune voci lo vorrebbero come possibile sostituto di Luciano Spalletti sulla panchina della Roma. Il tecnico di Pomigliano d’Arco risponde così: “Sento la stima della società Milan in maniera netta, per me si sono esposti sia pubblicamente che in privato. So molto bene che senza risultati subito si viene messi in dubbio, ma non è un problema, sono felicissimo di rimanere qui. Roma? Ho letto qualche rumors, ma con il Milan stiamo programmando il futuro. Con Mirabelli c’è rapporto quotidiano”.

Un altro problema in casa rossonera è l’attaccante. Né Carlos Bacca e né Gianluca Lapadula sembrano inseriti nel contesto tattico. Montella però non li mette in discussione: “Sono due attaccanti diversi. Lapadula ti permette di tenere più palla, Bacca invece ti dà più finalizzazione. Stanno bene entrambi, Carlos è arrabbiato”. Anche per Suso non è un momento brillante, ma il Milan non può fare a meno di lui: “Può giocare ovunque. Ultimamente è meno brillante, ma domani ci sarà sicuramente. Non so però in quale ruolo…“. L’Europa League è l’obiettivo primario della stagione per il Milan: “Nella seconda parte delle competizione le partite sono simili a quelle della Champions. La conosco bene ed è per questo che voglio raggiungerla, così come devono volerlo i ragazzi“.

 

Redazione MilanLive.it