Vincenzo Montella e Riccardo Montolivo (©Getty Images)

MILAN NEWS – Dopo sette mesi molto difficili, Riccardo Montolivo è tornato in campo dal primo minuto contro l’Atalanta sabato sera. Vincenzo Montella ha voluto puntare su di lui nonostante una condizione fisica non al top. La sua prestazione non è stata esaltante, ma sicuramente sufficiente per un calciatore rientrato dopo tanti mesi d’assenza.

Il centrocampista ha rilasciato un’intervista ai microfoni di Milan TV per parlare proprio del suo ritorno in campo:  “E’ stato emozionante. Sono felice di aver contribuito a conquistare un punto importante“. Domenica ci sarà il ritorno a San Siro in occasione del match con il Bologna: “Abbiamo bisogno dei tifosi e spero che lo stadio sia pieno. Contro l’Empoli ho sentito il boato dei tifosi dalla panchina, anche se non ho giocato. L’importante è vincere, ma non sarà facile. Se lo pensiamo, abbiamo già perso. Non hanno nulla da perdere, sono spensierati. Dobbiamo aggredirli”.

Il Milan quest’anno ha dato spazio a molti giovani. Montolivo commenta: “Sono tutti molto intelligenti, tutti con la testa sulle spalle. Ti ascoltano“. Manuel Locatelli prima e José Ernesto Sosa lo hanno sostituito in questi mesi: “Manuel ha talento e avrà una grande carriera se continua così. Sosa ha fatto grandi partite, nonostante il ruolo non sia il suo“. Questi per il capitano i tre momenti più belli di questa stagione: “I rigori di Doha, la partita di Bologna e il derby. Bello beffare i cugini che già festeggiavano…“.

Molto importanti in questi mesi è stato il supporto morale di Montella: “Mi è stato sempre molto vicino. Ero a Milanello spesso, quindi ho vissuto da protagonista tutta la stagione. Frequentavo lo spogliatoio, ero coinvolto in tutte le attività, proprio come se fossi a disposizione“.

 

Redazione MilanLive.it