Carlo Ancelotti
Carlo Ancelotti (©Getty Images)

MILAN NEWS – Poco più di un mese fa, per il Milan è iniziata una nuova era con l’arrivo della nuova proprietà cinese, guidata da Yonghong Li. Dopo 31 anni di grandi successi, si è chiuso il capitolo Silvio Berlusconi, che ha permesso ai rossoneri di vincere tantissimo e di diventare fra i club più titolati al mondo.

Uno dei tantissimi protagonisti del precedente corso è Carlo Ancelotti, sia da calciatore che da allenatore. Ha lasciato il segno anche in Germania, dove ha vinto la Bundesliga alla guida del Bayern Monaco al primo colpo. In questi anni si è tolto grandissime soddisfazioni sulle panchine dei più grandi club d’Europa, come Chelsea, Paris Saint-Germain e Real Madrid. Ma i primi successi sono arrivati proprio sulla panchina del Milan, con cui è riuscito a vincere due volte la Champions League, uno scudetto, una Coppa Italia, una Supercoppa Italiana, una Supercoppa Europea e un Mondiale per club.

Intervistato dal Corriere della Sera, l’allenatore ha commentato così il campionato delle due milanesi: “Il Milan non è partito per vincere il campionato, mentre l’Inter ha fatto investimenti importanti. E ha deluso”. Si è poi soffermato sui rossoneri e sul cambio di proprietà: “Mi fa pensare che tutte le cose hanno un inizio e una fine: anche il miglior presidente nella storia rossonera. Mi auguro che i nuovi abbiano le potenzialità per riportare in alto il Milan e per farlo servono i soldi: le idee contano, ma sei vuoi Higuain e non hai i soldi, come lo prendi?”. Ecco cosa serve, secondo Ancelotti, per arrivare ai livelli della Juventus: “Le squadre che vincono sono quelle col fatturato più alto, di lì non si scappa“.

 

Redazione MilanLive.it