Milan, assalto a Belotti: offerti 70 milioni al Torino

Andrea Belotti
Andrea Belotti (©Getty Images)

CALCIOMERCATO MILAN – Il club rossonero punta fortemente su Andrea Belotti per rinforzare il proprio attacco. E’ il bomber del Torino l’obiettivo principale della dirigenza, dopo le difficoltà incontrate nell’arrivare ad Alvaro Morata e Pierre-Emerick Aubameyang.

La Gazzetta dello Sport oggi conferma che nella giornata di ieri c’è stato un contatto tra Marco Fassone e Urbano Cairo. La telefonata è avvenuta nel corso della mattinata e l’amministratore delegato del Milan ha fatto presente al presidente granata la propria offerta: 65-70 milioni di euro, contropartite tecniche incluse. Nello specifico si tratterebbe di 50 milioni cash più Gianluca Lapadula. E ci sono anche M’Baye Niang e Juraj Kucka che possono eventualmente essere inseriti nell’operazione.

Calciomercato Milan, pressing su Belotti del Torino

Stando alle indiscrezioni di calciomercato Milan de La Gazzetta dello Sport, però, Cairo preferisce proposte cash e dunque quella avanzata da Fassone non lo convince. Il presidente del Torino ha anche ricordato la presenza di una clausola per l’estero da 100 milioni, cifra che intende far valere come prezzo anche verso i club di Serie A. Se arriverà un’offerta almeno vicina a questo importo, allora il trasferimento può andare in porto.

Il Milan comunque è in forte pressing per Belotti in questi giorni. Vuole un grande bomber. Si puntava Morata, ma lo spagnolo non è convinto di tornare in Italia e sembra preferire la permanenza al Real Madrid seppur non da titolare. Piaceva molto anche Aubameyang, ma le pretese di ingaggio (oltre 10 milioni netti annui) sono esagerate. Allora la società rossonera ci sta provando per il ‘Gallo’, affare comunque complicato dalla richiesta di Cairo. Inoltre sulle tracce del giovane talento ci sono pure Arsenal e Manchester United.

Il Torino ha già rifiutato un’offerta da 75 milioni per Belotti, dunque per il Milan non sarà affatto facile riuscire ad arrivare al centravanti figlio d’arte. Servirà uno sforzo economico importante, ma anche riuscire a convincere il ‘Toro’ che la valutazione è comunque enorme (esagerata, aggiungiamo noi) e che l’inserimento di qualche contropartita può andare bene.

 

Redazione MilanLive.it