Yonghong Li Han Li Marco Fassone
Yonghong Li, Han Li e Marco Fassone (©Getty Images)

MILAN NEWS – Il club rossonero sta investendo moltissimo sul calciomercato in entrata e molti si domandano come queste spese possano conciliarci con un bilancio abbastanza disastrato da diversi anni.

Il Milan ha da subito fatto presente di voler puntare su un netto aumento dei ricavi, in particolare derivanti dai mercati asiatici e nello specifico dalla Cina. La proprietà cinese e la società sanno di poter sfruttare il marchio rossonero per poter rilanciare il fatturato in maniera decisa.

Non a caso è stata deliberata la creazione di Milan China, società che si occuperà proprio dello sviluppo del brand in Cina al fine di aumentare i ricavi del club. Il ‘Diavolo’ è al 16° posto al mondo per fatturato, superato anche dalla Roma, e vuole tornare a crescere. Sono stati assunti dei manager cinesi di alto livello che conosco la realtà locale e che riferiranno direttamente a Marco Fassone.

Il quotidiano Tuttosport spiega che l’obiettivo è arrivare nei prossimi 3-5 anni ad avere introiti per circa 500 milioni di euro. Un piano molto ambizioso e che prevede di incassare già tra i 70 e i 90 milioni entro fine 2018 tramite Milan China. Nell’ultimo bilancio i ricavi si sono attestati a 236,1 milioni e pertanto c’è l’ambizione di crescere a ritmi elevati fin da subito.

Sicuramente per generare un aumento del fatturato sarà importante tornare in pianta stabile in Champions League. Già l’Europa League di quest’anno è comunque importante: vincendola arriverebbero circa 25 milioni di premi dall’UEFA, oltre agli introiti della vendita di biglietti a San Siro e ai bonus degli sponsor. Proprio gli sponsor saranno fondamentali anche in chiave Milan China. Tuttosport spiega che alcuni marchi potrebbero pagare cifre importanti per associare il proprio nome a quello del club. Inoltre va considerata la voce del merchandising, al fine di incrementare gli incassi dalla vendita di prodotti rossoneri sia in territorio nazionale che all’estero. In Cina dovrebbero nasce nuovi store. In particolare sulle magliette si punta molto, dopo l’ultimo calciomercato.

 

Matteo Bellan (segui @TeoBellan su Twitter)