Juan Mata
Juan Mata (©Getty Images)

“Il calcio è la cosa più importante delle cose non importanti”, frase celebre di Arrigo Sacchi che meglio dovrebbe rappresentare il calcio e il mondo in generale. La proposta di Juan Mata potrebbe, per la prima volta in maniera precisa e continuativa, rivoluzionare il sistema.

Il progetto del giocatore del Manchester United si chiama “Common Goal“: un’idea semplice, ma che potrebbe cambiare la vita a molti. Donare l’1% dello stipendio percepito dai calciatori a favore di organizzazioni benefiche impegnate per promuovere il calcio in tutto il mondo. “È un piccolo gesto – spiega Mata – che, se condiviso, può cambiare il mondo. Chiedo ai miei colleghi di seguirmi, per formare un undici titolare di Common Goal. Insieme possiamo creare un movimento di condivisione che può diventare parte integrante dell’intera industria calcistica”.

In un momento storico nel quale il denaro che gira attorno al mondo del calcio sta raggiungendo cifre astronomiche (vedi il caso Neymar), tale proposta potrebbe essere ben accetta da appassionati e non. La speranza è che l’iniziativa di Mata possa coinvolgere quanti più calciatori – e perché no, anche i club – possibili.

 

Giacomo Giuffrida – Redazione MilanLive.it