Lucas Biglia
Lucas Biglia (foto acmilan.com)

MILAN NEWS – C’è tanta attesa fra i tifosi del Milan per il debutto da titolare di Lucas Biglia. E lo farà proprio contro la sua ex squadra, la Lazio.

Il centrocampista è rientrato in Italia dall’Argentina dopo gli impegni con la Nazionale. Si è parlato di un possibile forfait contro la Lazio per un ritardo dell’aereo, ma sembra un problema superabile. L’importante è che ha ormai pienamente recuperato dall’infortunio al flessore che lo ha tenuto fuori per il preliminare di Europa League e per il Crotone. Ha giocato qualche minuto contro il Cagliari alla seconda giornata. Proprio in vista del match contro i biancocelesti, Biglia è intervenuto poco fa in conferenza stampa.

Milan News: le parole di Biglia

L’argentino spiega così qual è stato il primo impatto con il mondo rossonero: “Ho trovato quello che pensavo di trovare. E’ stato un grandissimo impatto. Trovarmi con gente come Gattuso è una bella sensazione. L’ambizione di questa società è quella di tornare a vincere e speriamo di farlo tutti insieme“.

Lui ha avuto la possibilità di giocare tante finali, con la lazio e con la Nazionale, quindi sa cosa serve per arrivare a lottare per un trofeo: “Bisogna lavorare tutti i giorni, pensare partita troppo partita. Ora ne abbiamo una difficile. Dobbiamo lavorare con umiltà e pensare che tutte le partite sono difficili. Speriamo di saperci adattare a questo“.

Patrick Cutrone ha rubato la scena a tutti. E ha impressionato pure Biglia: “Chi mi ha impressionato di più è Cutrone. Gli altri li conosco tutti, quindi non sono una sorpresa. Patrick mi ha impressionato tanto“. Su Manuel Locatelli, che gioca nel suo stesso ruolo: “Ha grande qualità. Deve crescere, ma può arrivare a grandi traguardi. Poi è un bravissimo ragazzo“.

L’infortunio al flessore è ormai alle spalle: “Sto bene. Mi ero allenato tre giorni prima di Cagliari. Poi in Argentina mi sono allenato senza problema“. La Lazio è un avversario difficile da affrontare. Lucas avvisa: “La Lazio è forte. Ha vinto la Supercoppa contro la Juventus e non è facile. Lavora bene in gruppo, è ordinata tatticamente e ha gente di qualità soprattutto dalla trequarti in avanti“.

Spesso Biglia è stato preso di mira per tanti presunti infortuni. Al centrocampista questa cosa non va giù: “Gli infortuni che ho avuto sono stati solo tre a livello muscolare, due al polpaccio e uno al flessore. Poi ne avuti altri articolari che però non dipendono da me“.

L’obiettivo dichiarato del Milan è la Champions League. Parlare di Scudetto è troppo presto: “E’ un Milan di qualità, ora dobbiamo metterci ognuno al proprio posto. Non si può parlare di Scudetto dopo due giornate di campionato. Ne riparleremo a marzo. L’obiettivo è arrivare in Champions League. Non possiamo però metterci pressioni che non servono. Per altre ambizioni poi si vedrà”.

I tifosi biancocelesti non hanno ben digerito la decisione di lasciare la capitale. E Biglia lo sa benissimo: “Non mi aspetto una bella accoglienza dai tifosi laziali, ma questo non mi fa cambiare idea sulla Lazio“. Intanto insieme a Leonardo Bonucci crea la nuova spina dorsale della squadra. “Avere dietro uno come Bonucci mi dà una garanzia importante. Poi però è anche compito mio aiutare gli altri“.

Con Simone Inzaghi ha disputato un’ottima stagione e con lui la Lazio tutta: “Simone Inzaghi ha dimostrato di essere un grandissimo allenatore. Ho avuto un grande rapporto con lui, abbiamo lavorato un anno insieme alla grande. Gli auguro sempre il meglio“.

Hakan Calhanoglu è uno degli acquisti più interessanti del Milan. Finora però non si è ancora messo in luce: “Hakan sta imparando la lingua e questo è importante. Lui è abituato a giocare esterno o dietro la punta, qui sta facendo un nuovo ruolo. Con il tempo si adatterà perché ha una qualità tecnica importante“.

Biglia racconta i primi contatti con Massimiliano Mirabelli“Fra ottobre e novembre dell’anno scorso i primi contatti con la nuova società. Mi hanno colpito la voglia e l’ambizione“. Ha preso la maglia numero 21, che ha indossato il suo idolo: “Pirlo è un idolo. Ho guardato sempre lui. E’ stato un esempio da seguire. Ha vinto tanto ed è difficile raggiungerlo. Ma siamo qui con voglia di vincere qualcosa di importante come quello che ha vinto lui. Ci proveremo“.

L’argentino e Riccardo Montolivo hanno caratteristiche simili. Ma possono giocare insieme: “Io e Montolivo possiamo giocare insieme come successo contro il Cagliari. Lui può fare la mezzala a differenza mia, ha qualità e arriva bene in area“.

Infine, Biglia racconta di quanto da bambino vedeva il Milan alla TV: “Ho visto tante volte giocare il Milan nelle finali contro squadre argentine. Poi l’ho affrontato quando ero con l’Anderlecht e quella partita non la dimentico più. Per me era un sogno giocare a San Siro. Ora sono passati 11 anni ed è stato un percorso lungo“.

 

Redazione MilanLive.it


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