Franck Kessié
Franck Kessié (©Getty Images)

MILAN NEWS – Considerato uno dei migliori in campo ieri, nella vittoria del Milan in casa contro la Spal, il centrocampista ivoriano Franck Kessié resta uno degli intoccabili in casa rossonera fin dal suo arrivo in estate dall’Atalanta.

Il calciatore classe ’96 ieri ha realizzato, sempre su calcio di rigore, il suo secondo gol stagionale con la maglia del Milan, dopo quello fatto alla prima di campionato con il Crotone. Sempre molto particolare l’esultanza di Kessié dopo le proprie segnature, quando ama dirigersi verso la Curva rossonera e mimare il saluto militare, con tanto di mano dritta appoggiata alla propria fronte. Un tipo di esultanza che ormai contraddistingue il talento africano del Milan, che già ai tempi dell’Atalanta eseguiva con assoluta continuità.

Kessié stesso ha spiegato ieri il motivo di tale esultanza e il significato molto intimo che c’è dietro questo gesto ‘militare’: “Mio padre era un calciatore in Costa d’Avorio, poi però finì nell’esercito per servire il proprio paese. Morì di malattia poco tempo dopo, quando io avevo 11 anni. Quando segno mi piace fare questo tipo di saluto in suo onore”. Una spiegazione chiara e toccante quella del calciatore rossonero, che dunque nasconde un significato profondo e personale dietro ad un semplice gesto che gli compete parecchio, essendo un vero e proprio soldato del centrocampo.

 

Keivan Karimi – Redazione Milanlive.it