Franck Kessié
Franck Kessié (©Getty Images)

MILAN NEWS – Negli ultimi anni i tifosi rossoneri erano ormai abituati a tremare su ogni calcio d’angolo o punizione insidiosa concessa nei pressi dell’area del Milan, visti i tanti gol subiti proprio su palla inattiva dal Diavolo.

Da quest’anno però la tendenza è letteralmente invertita: è il Milan di Vincenzo Montella ad essere letale su palla ferma. Lo scrive oggi la Gazzetta dello Sport, che parla di schemi, giocate e tiri di precisione che stanno diventando vere e propri armi per la fase offensiva rossonera. In campionato già 6 reti (almeno una a incontro) sono arrivate da palla inattiva tra rigori, angoli e punizioni. Se aggiungiamo anche le prodezze in Europa League i gol diventano 10 su 25 totali, vale a dire il 40% delle marcature ufficiali in stagione.

Tante le soluzioni a disposizione di Montella, a cominciare dai rigoristi: Franck Kessié e Ricardo Rodriguez si son divisi i tiri dal dischetto eseguiti con precisione chirurgica. Punizioni e corner sono invece la specialità di Jesus Suso e Hakan Calhanoglu, anche se il turco deve ancora scaldarsi con le sue parabole vincenti e proverbiali. E attenzione anche a Giacomo Bonaventura, che un anno fa segnò su punizione al Pescara con una parabola alla Ronaldinho, facendo passare la palla sotto la barriera. Insomma le soluzioni non mancano, tanto che il Milan è la squadra di Serie A finora ad aver meglio sfruttato le palle inattive in assoluto.

 

Keivan Karimi – Redazione MilanLive.it