Vincenzo Montella
Vincenzo Montella (©Getty Images)

MILAN NEWS – A distanza di pochi giorni dal vittorioso match casalingo contro la Spal, il Milan si prepara ad affrontare la Sampdoria domani a ora di pranzo. Partita valida per la sesta giornata di Serie A.

Si tratta di un impegno complicato per la squadra di Vincenzo Montella. Marco Giampaolo è un allenatore molto preparato e la sua Sampdoria è in grado di creare problemi a chiunque. Al Milan però serve la vittoria: non solo per questioni di classifica, ma anche e soprattutto per dimenticare definitivamente la disfatta di Roma di due domeniche fa contro la Lazio. Vincere a Marassi manderebbe un forte segnale a tutto l’ambiente e al campionato. Intanto, come di consueto, Montella è intervenuto in conferenza stampa per presentare la gara.

Sampdoria-Milan: le parole di Montella

L’allenatore conosce benissimo le difficoltà della partita di domani: “E’ una partita molto difficile sul piano tattico. La Sampdoria è organizzata e compatta, serve luciditàSi difendono bene, sarà fondamentale far girare palla e attaccare la profondità“. Il Milan è letale sui calci piazzati, ma Montella ci tiene a sottolineare: “L’anno scorso abbiamo avuta la terza miglior realizzazione sui calci piazzati. L’andamento è lo stesso, eravamo bravi anche l’anno scorso“.

Domani inizia un periodo molto difficile per la squadra rossonera: “L’importante è fare la partita e alzare l’asticella. Le prossime 10 partite sono molto impegnative. Questa è la prima. Il futuro lo costruiamo da ieri e da domani. Ci arrivo carico e motivato, la squadra pure. Ci auguravamo un inizio di questo tipo“.

Suso è un giocatore importante per questa squadra e Montella è convinto che possa far bene anche nella nuova posizione: “Suso non ha bisogno di parole. Ha giocato benissimo l’anno scorso sull’esterno. Accentrandosi può fare più gol, deve adattarsi mentalmente e lo farà“.

Il tecnico dà un po’ di numeri di queste prime cinque giornate di campionato: “Il Milan è la squadra con più possesso palla dopo il Napoli e ha subito meno tiri in porta di tutti. In base a questi numeri si potrebbe parlare di grandissimo Milan. Siamo anche la squadra più giovane della Serie A. Rigorista? Potrebbe rimanere Rodriguez“.

Tanti esperimenti e cambi di formazioni in questo inizio di stagione. Ma per Montella è obbligatorio: “I dati che ho elencato sono veri ma parziali. In tutti questi cambiamenti e gioventù ci possono essere alti e bassi. Dobbiamo lavorarci preventivamente. Serve una crescita tattica, siamo sulla buona strada. Tanti calciatori sono coinvolti“.

André Silva è ancora in fase di crescita e il tecnico è soddisfatto di lui: “Lo vedo sempre in miglioramento, anche nell’approccio mentale. Quando vieni pagato così tanto aumentano le responsabilità e aspettative. E’ giovane e ha già esperienza, ma deve adattarsi. Ha avuto comunque un inizio importante, sono soddisfatto di lui“.

Buon impatto di Nikola Kalinic con il Milan. Per l’attacco è la prima scelta: “Kalinic è quello che ha più esperienza. Ci sarà bisogno sempre di tutti, ora lui dà qualche garanzia in più. Giocheranno anche André Silva e Cutrone“. Lucas Biglia e Leonardo Bonucci giocano un ruolo importante in questa squadra. E non solo in campo: “Ci aspettiamo molto da quelli con più esperienza, come anche Zapata. In partita e nei comportamenti. Sono trainanti per i giovani. Non so quando potrò farli riposare“.

 

Redazione MilanLive.it