Marco Fassone
Marco Fassone (©Getty Images)

MILAN NEWS – Difficile pensare che la panchina di Vincenzo Montella sia a rischio dopo la seconda sconfitta in undici partite giocate finora dal suo Milan tra campionato e coppa. Inoltre il tecnico ha la possibilità di rifarsi subito, giovedì in Europa League contro il Rijeka.

Appare però ovvio che il modo in cui il Milan è sceso in campo a Marassi deve far riflettere non poco; squadra molle, senza idee, confusa e piena di limiti tattici evidenti. E’ stato l’a.d. Marco Fassone ieri a metterci la faccia dopo il 2-0 subito dalla Sampdoria: “Le partite dobbiamo farle noi e non subirle, ci sono tante cose da mettere a posto e in fretta. Sono certo che Montella abbia la ricetta giusta. Ci sono motivazioni tecnico-tattiche su cui lui e Mirabelli dovranno riflettere, io dico che abbiamo sbagliato atteggiamento, cosa che va cambiata velocemente Giampaolo è stato bravissimo, ci ha imbrigliato e gli vanno fatti i complimenti, ma il Milan è più forte della Samp e mi aspetto che le partite vengano approcciate in modo diverso”.

Come riporta la Gazzetta dello Sport Fassone dunque non lancia ultimatum, ma non vuole che la situazione scomoda si ripeta a breve: Qualche campanello di allarme lo abbiamo avuto, sono venuto a parlare perché queste sconfitte non devono essere considerate routine, il Milan quest’anno non deve abituarsi a perdere e non deve perdere contro avversarie sulla carta più deboli. Due sconfitte in sei partite di A sono più del previsto. Siamo giovani, ma siamo sempre il Milan. Non voglio sentir parlare di alibi. Per almeno un’ora non si è visto lo spirito da Milan. Bisogna guardarsi negli occhi e capire che maglia si ha sulle spalle. Sono convinto che da domani volteremo pagina, anche perché di tempo ce n’è poco e l’obiettivo è arrivare fra le prime quattro. Occorre mettersi a correre perché davanti hanno un ritmo superiore. Non vogliamo più vedere partite come questa, ma non punto il dito: siamo tutti responsabili”.

 

Keivan Karimi – Redazione MilanLive.it