Suso
Suso (©Getty Images)

E’ innegabile dalla scorsa stagione che Suso sia uno dei migliori giocatori del Milan. I numeri e le tante buone prestazioni lo testimoniano, ma da quando Vincenzo Montella ha varato il passaggio al 3-5-2 ha finito per ingabbiare uno dei propri ‘top player’.

Lo spagnolo andrebbe valorizzato, impiegandolo nel ruolo che più gli consente di esprimere il proprio talento e le proprie qualità. Schierandolo da seconda punta, di fatto Montella lo ingabbia in una posizione che non sembra essere adatta a lui. L’ex Liverpool si impegna, però sembra spesso avulso dal gioco. Nel derby è riuscito a fare meglio persino nell’inedito ruolo di mezzala di centrocampo, raramente ricoperto al Milan.

Non ci sembra che Suso possa fare con continuità il centrocampista, però. Si tratta di una soluzione momentanea da adottare solo in particolari momenti della partita. L’ideale è restituirlo alla sua ideale posizione in campo, ovvero quella dell’esterno destro d’attacco. Decida Montella come fare ciò, se tornare al 4-3-3 oppure mantenere l’assetto difensivo attuale passando al 3-4-3. Trovi lui la soluzione, però valorizzi i giocatori di qualità che si ritrova in squadra e non li ingabbi in ruoli che poco gli appartengono.

Il talento va messo nelle migliori condizioni per essere espresso. E’ un autogol clamoroso non sfruttare a dovere un giocatore come Suso, capace di trovare la giocata giusta in qualsiasi momento. Speriamo di vedere dei cambiamenti da parte del mister, oltre che di tutta la squadra, nelle prossime partite. Intestardirsi su certe idee rischia di non portare risultati.

 

Matteo Bellan (segui @TeoBellan su Twitter)