Andrea Conti
Andrea Conti (©Getty Images)

MILAN NEWS – Doveva essere l’anno della definitiva consacrazione dopo un’annata splendida all’Atalanta. E invece per Andrea Conti la stagione è iniziata malissimo con l’infortunio al ginocchio che lo terrà fuori dai campi almeno fino a febbraio.

E’ fuori da un mese e sta lavorando per recuperare il prima possibile. Nonostante la sfortuna, l’esterno del Milan non ha mai perso il sorriso né la determinazione. Intanto, come Fabio Borini qualche settimana fa, anche lui è stato ospite di Max Brigante a Radio 105. L’argomento principale è la musica: “Non ho una canzone in particolare. Ho una playlist varia di iTunes e nel pullman ascolto quella in maniera casuale“.

In molti ascoltano musica prima della partita per tenere alta la concentrazione. Ma Conti racconta: “Sono sempre molto tranquillo nel pre gara, non sento particolarmente la partita, scherzo anche cinque minuti del match. Poi quando sei in campo sei concentrato solo su quello“.

Uno dei suoi pezzi preferiti è Seven Nation Army dei White Stripes che ha accompagnato l’Italia campione del mondo nel 2006, quando Conti aveva solo sei anni: “A sei anni pensavo solo a divertirmi. Da quando ho iniziato a giocare ho sempre sognato di giocare in Nazionale. Ho fatto tutte le selezioni. Ma c’è ancora tanto da fare. Convocazione ai Mondiali? Io ci credo”.

Conti è felicemente fidanzato con Martina. Questa la loro canzone: “Morirò d’amore di Jovanotti“. In generale, l’ex Atalanta apprezza in particolare un genere musicale: “Ascolto tanto rap: Guè, Marracash, Fabri Fibra. Sento spesso Lamborghini“. La musica aiuta nei momenti più difficili della vita. Ma fortunatamente il rossonero non ne ha vissuti molti: “Nei momenti più bui, quando sei da solo, mi rifugio nella musica sul letto. Ma fino ad esso ne ho avuti veramente pochi. I giorni subito dopo l’infortunio non sono stati facili perché non potevo far niente e per il dolore. Tutte le mattine colazione e antidolorifico“.

 

Redazione MilanLive.it