Hakan Calhanoglu
Hakan Calhanoglu (©Getty Images)

MILAN NEWS – Come è lontana Vienna. Era il 14 settembre quando in Austria il Milan si stropicciava gli occhi nell’ammirare le gemme di Hakan Calhanoglu, migliore in campo nella vittoria per 5-1 sulla squadra viennese in Europa League.

Poco più di un mese dopo il numero 10 turco si è eclissato, un po’ come tutto il Milan partito forte con prestazioni sopra le righe ed ora sceso al di sotto della normalità, con troppe sconfitte in campionato e l’ultimo scialbo stop in coppa contro l’Aek Atene. Insomma Calhanoglu rispecchia il calo del Milan, ma appare piuttosto clamoroso come un elemento di qualità e capacità tecniche innate come le sue non riesca ad esprimersi in alcun modo. Il fatto è che il turco non è tranquillo, appare in tensione e di conseguenza non riesce a dare mai il 100% dell’apporto.

La Gazzetta dello Sport riporta la conferma di Vincenzo Montella sullo stato psicologico di Calhanoglu: “Hakan è un ragazzo molto emotivo. Peccato. Ma ci può far fare un ulteriore passo in avanti”. Conferma dunque che si tratti di un fattore di testa, che influisce spesso sulle sue prestazioni. Restano solo le punizioni, quelle sempre pericolose e ben calciate, a rendere Calhanoglu un elemento utile alla causa. Ma l’alternanza di sprazzi da grande calciatore e flop continui sembra destinarlo alla panchina; domani in Milan-Genoa il 10 rossonero sarà lasciato a riposo, in attesa di ritrovare convinzioni e motivazioni.

 

Keivan Karimi – Redazione MilanLive.it