Milan
(©Getty Images)

MILAN NEWS – Un mese da incubo per il Milan tra campionato e coppe. Tre sconfitte consecutive in Serie A, il pareggio scialbo e da fischi post-partita contro l’Aek Atene e ripercussioni che rischiano di minare la stagione ed il futuro del club.

Sarebbe sbagliato essere catastrofisti già nel mese di ottobre, ma l’andamento del Milan non può far sorridere; l’analisi odierna del Corriere dello Sport parla di un concreto rischio svalutazione dell’attuale rosa. Basti pensare che la dirigenza ha speso in estate circa 250 milioni di euro per il mercato e ingigantito il monte-ingaggi tra contratti faraonici per i volti nuovi e rinnovi onerosissimi per gente come Donnarumma e Suso. Insomma il Milan ha speso tanto ma con il rischio attuale di vedere sfumati molti dei suoi propositi.

Pare che la rosa rossonera si sia già svalutata almeno del 30%, in particolare il valore dei calciatori arrivati in durante il calciomercato Milan estivo: soltanto Fabio Borini, costato in totale 6 milioni di euro, avrebbe mantenuto il proprio valore originale. Ma per capire la situazione basta pensare a Leonardo Bonucci, pagato 42 milioni e attualmente svalutatosi in maniera sostanziosa per via delle sue prestazioni sotto la sufficienza. Idem per quanto riguarda Calhanoglu, Kessié e Kalinic, ancora privi di un rendimento all’altezza del loro prezzo di mercato. Con questo trend negativo le soluzioni sono due: rialzarsi subito, a cominciare dalla valorizzazione tecnica della rosa milanista, oppure come ammesso oggi da Marco Fassone iniziare a pensare ad un paio di cessioni di lusso per riequilibrare un bilancio a rischio ‘rosso’ totale.