Gianluigi Donnarumma Lucas Biglia
Gianluigi Donnarumma & Lucas Biglia (©Getty images)

Il Milan esce da San Siro con un deludente 0-0 contro il Genoa, match valido per la 9.a giornata di Serie A.

Approccio positivo dei rossoneri nei primi 20 minuti, poi l’espulsione di Leonardo Bonucci per gomitata su Rosi cambia tutto. Vincenzo Montella costretto a ridisegnare la squadra: difesa a 4 con Romagnoli e Zapata centrali, Bonaventura a centrocampo con Kessié e Biglia, mentre Suso lasciato libero di agire alle spalle di Kalinic. Pochissime le occasioni create dai rossoneri in inferiorità numerica. Nel secondo tempo il Milan riesce a creare diverse occasioni da gol, ma niente di clamoroso, che purtroppo Nikola Kalinic e compagni non concretizzano. Altro stop che sa di sconfitta per i rossoneri.

Serie A, Milan-Genoa: tabellino, voti e pagelle

Marcatori: /

Ammoniti: Zukanovic, Taarabt.

Espulsi: 25′ Bonucci (gomitata su Rosi. Decisione arrivata dopo la chiamata del VAR)

MILAN: Donnarumma; Zapata, Bonucci 4, Rodriguez; Borini, Kessié, Calhanoglu 5,5 (Dal 26′ Romagnoli ), Biglia, Bonaventura 5,5 (Dal 67′ Calabria ); Suso, Kalinic. All. Montella.
A disposizione: A. Donnarumma, Storari, Abate, Calabria, Gómez, Musacchio, Romagnoli, Locatelli, Mauri, Montolivo, Cutrone, André Silva.

GENOA: Perin 6; Izzo 6+, Rossettini 6,5, Zukanovic 6,5; Rosi 5,5 (Dal 52′ Lazovic 6), Rigoni 6,5, Veloso 6+, Bertolacci 6, Laxalt 6,5; Taarabt 6, Galabinov 5 (Dal 52′ Lapadula 4,5). All. Juric 6.

Milan-Genoa: le pagelle dei rossoneri

Donnarumma 6: mai seriamente chiamato in causa dagli avversari.

Zapata 7: qualche indecisione sulle chiusure aeree, ma è attento in marcatura. Decisivo il recupero in velocità su Lapadula involatosi in solitaria verso la porta.

Bonucci 4: la sua espulsione arriva nel momento meno opportuno per i rossoneri, che erano decisi ad andare in gol. Gomitata a Rosi, con il genoano che prima colpisce il rossonero poi si accascia a terra con tanto di sangue sul viso. Chiamato in causa il VAR, con Giacomelli che opta per il rosso diretto.

Rodriguez 5,5: scarico fisicamente, mai nessuna discesa in fascia degna di nota. Non arriva mai a crossare in corsa, ma è sempre costretto a tornare indietro o servire con poca decisione il compagno in avanti.

Borini 6,5: moto perpetuo su entrambe le fasce, peccato non riesca a creare grossi pericoli. Pessimi i suoi tentativi di tiro.

Biglia 6: bravo in interdizione, meno a dare velocità e geometrie alla squadra.

Kessié 6: sbaglia troppo spesso alcuni controlli semplici in mezzo al campo. Ottimi i suoi strappi in velocità. Nella ripresa in contropiede potrebbe fare gol o servire i compagni alla sua sinistra, ma tira sull’esterno della rete. L’unico però a prendersi la responsabilità di una giocata più complicata del solito.

Bonaventura 5,5: ci si aspettava un migliore apporto alla manovra offensiva. Perde qualche pallone di troppo.
(Dal 67′ Calabria 5: potrebbe e dovrebbe fare meglio sulla destra nei 20 minuti che il mister gli concede).

Calhanoglu 5,5: non incide nella mezz’ora in cui gioca, anche se stava provando ad entrare maggiormente nel match. L’espulsione di Bonucci costringe Montella a sostituirlo.
(Dal 27′ Romagnoli 7: non sbaglia un intervento in difesa, sempre ben piazzato. Inspiegabile la sua assenza in campo dal primo minuto).

Suso 7-: imprescindibile le sue giocate sull’esterno di destra per la squadra. Ogni occasione pericolosa nasce dai suoi piedi. Peccato non sia preciso e fortunato nel servire i compagni meglio piazzati. Prova anche qualche tiro dalla distanza, ma non è preciso come nel derby della scorsa settimana.

Kalinic 5: poche occasioni per lui nel primo tempo. Nella ripresa, servito da Suso, avrebbe l’opportunità di far gol ma si addormenta e anziché provare a deviare verso la porta tenta l’improbabile controllo. L’impegno c’è, ma oggi non bastava.
(Dall’84’ Cutrone s.v.: dà la scossa, in parte, al pubblico. Non alla squadra purtroppo!)

All. Montella 5: formazione iniziale non molto comprensibile, con l’esclusione di Romagnoli per schierare Rodriguez nei tre e toglierlo dalla fascia. L’espulsione di Bonucci lo ha costretto a tornare alla difesa a 4 e la squadra è sembrata maggiormente a suo agio. Speriamo che nelle prossime partite si ritorni a giocare a 4 in fase difensiva. Serviva vincere e non sono arrivati i tre punti, il che è di per se una sconfitta per i rossoneri. Nella ripresa, nonostante l’inferiorità numerica, la prestazione è stata appena positiva ma non fortunata in alcune situazioni.

 

Giacomo Giuffrida – Redazione MilanLive.it