Adel Taarabt
Adel Taarabt (©getty images)

MILAN NEWS – Oggi tornerà a San Siro forse da protagonista, dopo anni passati tra delusioni personali, rapporti difficili con i suoi allenatori e tanta fatica per ritornare ad essere un calciatore vero.

Adel Taarabt promette battaglia al Milan, squadra con cui ha giocato per soli sei mesi, dal gennaio al giugno 2014, tra l’altro lasciando un bel ricordo verso i propri tifosi. Intervistato dalla Gazzetta dello Sport il fantasista marocchino ha però rivelato di non aver avuto vita facile dalle parti di Milanello: “Quell’esperienza mi ha massacrato mentalmente. In rossonero ho fatto bene, volevo rimanere, eravamo sul punto di firmare. Poi è arrivato Inzaghi che ha fatto altre scelte. Tornare al Qpr, dopo aver giocato in Champions, con campioni come Kakà, mi ha fatto male”.

Taarabt racconta anche del rapporto speciale con Mario Balotelli ed altri ex compagni dei tempi milanisti: “Mario è un amico, è stato qui a Genova a trovarmi, io sono andato a Monaco a incontrarlo, insieme al mio ex presidente Briatore. Lui è come me: abbiamo bisogno di affetto. Fin da ragazzino ti dicono che sei fortissimo e sarai un campione, ma poi cresci e non è facile. Mario ha un cuore enorme, ha trovato un presidente che gli vuole bene, ritornerà grande. Nel Milan di oggi ci sono Zapata, Montolivo e Abate. Sfidarlo resta un’emozione: con loro ho vissuto 6 mesi bellissimi, al top in un club fantastico. Ora hanno cambiato tanto e con 11 nuovi non è facile costruire la squadra, ma è importante che il Milan abbia investito molto e insegua il top. Lo è per tutto il calcio italiano”.

Oggi Taarabt è al Genoa, dove si sente rinato anche grazie alla cura Ivan Juric che lo ha messo sotto a livello di dieta e lavoro sul campo: “Da ragazzo ho trovato tecnici che mi hanno trattato come un figlio, poi al Benfica non è stato così. Quando sono arrivato a Genova ero fuori forma e ci sono stati dei problemi. Però ho capito che ero io a dover andare incontro a lui, così sono andato a parlargli, Juric mi ha risposto che se avessi fatto le cose per bene potevamo ricominciare. Non so se possiamo dirci amici, ma di sicuro mi ha cambiato la vita. E pure il fisico, visto che ho perso 11 chili”.

 

Keivan Karimi – Redazione MilanLive.it