Milan, Montella: “Svolta col Chievo. Spifferi? So da chi provengono”

Vincenzo Montella
Vincenzo Montella (foto acmilancom)

Il campionato di Serie A domani torna in campo per il turno infrasettimanale della 10^ giornata. Allo Marcantonio Bentegodi andrà in scena Chievo Verona-Milan, match che lo scorso anno vide i rossoneri vincere 3-1.

Ma quest’anno la squadra di Vincenzo Montella naviga in acque peggiori, essendo undicesima in classifica e non vincendo da oltre un mese in campionato. I veneti sono settimi, con due punti in più, addirittura. Il Milan punterà al ritorno alla vittoria dopo le recenti delusioni per provare a rilanciare la propria stagione, fino a qui deludente sotto molti punti di vista.

Chievo Verona-Milan: conferenza stampa di Montella

Alla vigilia di Chievo Verona-Milan consueta conferenza stampa da Milanello per Montella, allenatore considerato fortemente a rischio esonero. Vincere nella trasferta in Veneto diventa fondamentale per provare a consolidare la sua panchina in vista del big match contro la Juventus di sabato a San Siro.

Si parte parlando dell’avversario: “Chievo non perde dal 9 settembre, è una squadra spigolosa e difficile da affrontare. Sarà una partita con pochi spazi. La squadra sta trovando fisionomia ed equilibrio, purtroppo senza risultati e dobbiamo farli adesso“.

Reazione domani a Verona: “La coesione di gruppo c’è. Veniamo da tre pessimi risultati, ma da tre ottime prestazioni. Nell’ultima abbiamo dimostrato di avere un’anima. Mi aspetto questo spirito di rivalsa anche verso sé stessi per riprendere quota“.

La squadra è unita secondo Montella: “C’è spirito di riscatto palese e compatto. Serve insistere, poi le qualità tecniche ci sono indubbiamente. Ho visto grande spirito dei ragazzi, non se per me o per sé stessi. I giocatori hanno amor proprio e devono dimostrarlo“.

In fase offensiva bisogna avere più concretezza nell’andare in gol: “Devono crescere in concretezza. All’inizio lo eravamo di più, pur essendo meno equilibrati. Adesso abbiamo più equilibrio, ma serve concretizzare di più. Chievo avanti di 2 punti? Non me lo aspettavo, seppur parta spesso bene in campionato. La classifica non la guardo, guardo i progressi della squadra. Serve fare un ultimo step per andare avanti“.

Senza Leonardo Bonucci nessun cambiamento tattico: “Ogni partita richiede adattamento all’avversario. Giocheremo col 3-4-2-1 ancora. Bonucci in difficoltà? So che quando le cose vanno meno bene escono spifferi, so anche da chi. Io leggo tutto, so anche da dove provengono certe cose. Ci sta che in questo momento ci siano questi spifferi. Bonucci non ha mai detto che avrebbe rinunciato alla fascia“.

Il mister crede nei suoi ragazzi: “Sono convinto che la squadra abbia qualità e che lo stia in parte dimostrando, seppur non nel risultato. Abbiamo dei punti in meno per colpa nostra, però certi episodi ci hanno condizionato, infortuni compresi. Ora abbiamo bisogno di vincere, con rabbia e veemenza. Sono convinto che appena ciò succederà cambierà tutto in positivo. E’ tutto dietro l’angolo, serve svoltarlo“.

I nomi di altri tecnici accostati al Milan circolano: “Non mi disturba leggere i nomi di altri allenatori, mediaticamente è comprensibile. Io mi sento motivato e so che posso incidere, la squadra è lì che può esplodere. Non vedo tante squadre che giochino molto meglio di noi nelle ultime tre partite. A partire da domani serve tornare a vincere“.

Montella prosegue così: “Chi fa il preliminare di Europa League stenta sempre a inizio campionato. Io mi sento un allenatore migliore rispetto a qualche mese fa, penso di aver fatto un passo avanti, anche se servono risultati e so di avere le mie responsabilità. Ora ce la dobbiamo fare, presto“.

Si parla del VAR: “Io rispetto sempre gli errori degli arbitri, ma vorrei capire certe cose. Se una settimana prima ti danno un rigore di quel tipo nel derby, perché una settimana dopo non te lo danno su Bonaventura?“.

Problemi dell’attacco nel trovare gol spesso: “Silva ha fatto un ottimo inizio di stagione, ha 21 anni e viene da un campionato diverso. Kalinic è arrivato fuori condizione, ha fatto due gol e poi ha avuto un infortunio. Tranne Cutrone, non abbiamo l’attacco a regine ancora. Pressioni sugli attaccanti? Non credo, chi indossa questa maglia sa che ci sono aspettative importanti. Non credo che i fischi fossero per Kalinic domenica“.

Su Hakan Calhanoglu: “Calciatore che ha un talento immenso, che ha fatto solo intravedere. Ha un carattere sensibile, sta soffrendo e va sostenuto. Può farci fare il salto di qualità“.

Montella conclude così: “Il Milan deve confrontarsi con sé stesso, dobbiamo pensare a questo. Manca qualcuno dell’anno scorso? No, sono contento della squadra e ci darà soddisfazioni. Serve rabbia? Servono rivalsa e voglia di cambiare trend. La qualità c’è“.

Matteo Bellan (segui @TeoBellan su Twitter)