Chievo Verona-Milan 1-4: tabellino, voti e pagelle del match

Suso Davide Calabria Alessio Romagnoli
Suso, Calabria e Romagnoli in Chievo-Milan (©Getty Images)

Il Milan torna alla vittoria dopo tre sconfitte e un pareggio, al Bentegodi finisce 4-1 contro il Chievo Verona.

I rossoneri faticano nei primi minuti a creare pericoli, ma col passare del tempo trovano maggiormente le misure. Entrambi i gol sono nati dai piedi magici di Suso: sul primo, sinistro a giro spaziale che non lascia scampo a sorrentino; sul secondo, un suo cross verso l’interno forte e teso porta Cesar a farsi autogol.

Nella ripresa chiude temporaneamente il match Hakan Calhanoglu che finalizza un bel contropiede. Il gol dei padroni di casa è un regalo di Franck Kessié a Valter Birsa. Il Milan non perde la lucidità e trova la quarta marcatura con Nikola Kalinic, servito da un assist sublime di Suso. Qualche paura nel finale per la botta subita da Davide Calabria, costretto a uscire dal campo in ambulanza. Fortunatamente non sembra niente di preoccupante per il terzino.

Marcatori: 35′ Suso; 42′ aut. Cesar; 55′ Calhanoglu; 60′ Birsa; 65′ Kalinic (ass. Suso)

Ammoniti: Borini, Hetemaj, Musacchio, Calhanoglu, Meggiorini

Espulsi: /

CHIEVO VERONA: Sorrentino 5; Gamberini 5, Cesar 4, Cacciatore 5, Tomovic 5; Castro 4, Radovanovic 5, Hetemaj 5; Birsa 5,5; Pucciarelli 4,5, Pellissier 4,5. All.: Maran 5.

MILAN: Donnarumma 6,5; Musacchio 6,5, Romagnoli 7, Rodriguez 6,5; Calabria 6+, Kessié 6,5, Biglia (C) 7 (Dal 67′ Locatelli 6), Borini 6,5; Suso 8 (Dal 72′ Montolivo 6), Calhanoglu 6,5; Kalinic 6,5. All.: Montella 6.

UOMO PARTITA MILANLIVE: Suso!

Chievo Verona-Milan: le pagelle dei rossoneri

Donnarumma 6,5: partita da spettatore in quanto a parate, eccetto per uno splendido intervento sul colpo di testa di Tomovic che poi si stampa in pieno sulla traversa. Gioca qualche pallone con i piedi, molti dei quali rinviati.

Musacchio 6,5: qualche errore di troppo in fase di impostazione, ma giocando spesso sulla linea laterale difensiva è in parte da perdonare.

Romagnoli 7: il migliore della linea difensiva. Sicuro in ogni occasione, non sbaglia un colpo. Altra conferma dopo l’ottima prova contro il Genoa. La difesa deve ripartire dal giovane Alessio!

Rodriguez 6,5: l’attacco avversario è stato eccessivamente sterile, ma lui si comporta bene nonostante gli automatismi non siano ancora al massimo.

Calabria 6: troppo timido nei contrasti e anche nelle sovrapposizioni. In certe situazioni di gioco appare eccessivamente basso senza accompagnare l’azione. Solo un cross messo bene, il primo, non sfruttato a dovere da Kalinic. Ci fa preoccupare intorno al minuto 90 del match quando perde conoscenza dopo un duro contrasto aereo. Trauma facciale per il rossonero, al quale auguriamo un grosso in bocca al lupo!

Borini 6,5: corre anche sulla strada per gli spogliatoi tra primo e secondo tempo. Ha la grossa pecca di abbassare troppo spesso la testa senza guardare il movimento dei compagni e tentare troppo spesso il fiacco tiro.

Kessié 7-: a tratti la squadra sembra vada a suo ritmo. Gioca bene in entrambe le fasi, anche se nel primo tempo è apparso troppo timido negli inserimenti in area avversaria.

Biglia 7: con i rossoneri in vantaggio appare più sicuro in alcune giocate, così come tutta la squadra. Si addormenta sul 3-0 in una giocata e pochi minuti dopo viene sostituito. Ha il tempo di spronare la squadra dopo l’1-3 avversario e dare tranquillità ai compagni.
(Dal 67′ Locatelli 6).

Calhanoglu 6,5: non è coraggioso in alcune giocate in fase di costruzione, da questo punto di vista da uno con la sua qualità ci si aspetta di più.

Suso 8: si carica la squadra sulle spalle e la porta letteralmente alla vittoria. Il gol che sblocca il match è da applausi: sinistro a giro dal limite dell’area che non lascia scampo a Sorrentino. Da un suo cross forte e teso nasce l’autogol di Cesar. Giocate da applausi nella ripresa, compreso un tunnel da far girar la testa. Serve anche l’assist a Kalinic del 4-1.
(Dal 73′ Montolivo 6: entra a partita già decisa. Da notare che la fascia di capitano, dopo essere stata prima di Biglia poi di Suso, viene ceduta a Romagnoli. Ricordiamo che la si poteva concedere ad un subentrato visto che il capitano e il vice inizialmente designati erano stati sostituiti).

Kalinic 6,5: qualche buon movimento, ma viene lasciato troppo spesso solo in area. Firma il definitivo 4-1 d’esterno destro su assist al bacio di Suso. Potrebbe fare di più in zona offensiva, ma questo lo sa probabilmente anche lui!
(Dall’81’ André Silva s.v.)

All. Montella 6: finalmente la squadra risponde bene, anche grazie ad un ispirato Suso che, schierato nel suo ruolo, è una garanzia assoluta. Adesso sabato l’impegno sarà proibitivo a San Siro contro la Juventus e la squadra dovrà dare una risposta importante.

 

Giacomo Giuffrida – Redazione MilanLive.it