Milan-Juventus 0-2: tabellino, voti e pagelle del match

Milan-Juventus
Milan-Juventus (©Getty Images)

A San Siro il Milan esce sconfitto contro la Juventus per 2-0. Un super Gonzalo Higuain decide, quasi da solo, il match.

Inizio positivo dei rossoneri che dominano il match facendo girare velocemente il pallone. La Juve trova le misure dopo il primo quarto d’ora e, al 23′, va in vantaggio con il destro di Gonzalo Higuain servito da Paulo Dybala tra le linee. Reagisce il Milan che punta sul giro-palla e sul pressing alto. L’occasione migliore però arriva al 45′ del primo tempo con Rodriguez che mette in area, spizza Calhanoglu e Nikola Kalinic a botta sicura colpisce prima Buffon poi la traversa. Sugli sviluppi, va proprio Hakan in tuffo a porta vuota ma Rugani salva tutto regolarmente.

Nel secondo tempo il Milan entra sotto-ritmo e non crea nessuna azione degna di nota. Solo Suso (nell’unica volta in cui riesce a liberarsi tra le linee) prova il dribbling e mette in mezzo, ma Kalinic viene rimpallato da Lichtsteiner. Ancora Higuain trova il 2-0 dopo una finta incredibile che frega Romagnoli e il cui tiro batte Donnarumma con l’aiuto del palo. Rossoneri che non si rendono mai pericolosi in zona gol e partita che si conclude con la quinta sconfitta stagionale in campionato.

Milan-Juventus: tabellino, voti e pagelle

Marcatori: 23′ Higuain (ass. Dybala); 63′ Higuain.

Ammoniti: Kessié, Zapata.

Espulsi: /

MILAN: Donnarumma 6; Zapata 5.5, Romagnoli 5,5, Rodriguez 5; Abate 5 (Dal 60′ Antonelli 5), Kessié 5, Biglia 5 (Dal 60′ Locatelli ), Borini 6; Suso 5, Calhanoglu 5 (Dal 75′ André Silva s.v.); Kalinic 5. All.: Montella 5,5.

JUVENTUS: Buffon 7; Lichtsteiner 5 (Dal 65′ Barzagli 6), Rugani 6,5, Chiellini 7, Asamoah 6 (Dal 70′ Sandro 5,5); Khedira 6,5 (Dall’81’ Matuidi s.v.), Pjanic 6,5; Cuadrado 7, Dybala 7, Mandzukic 6,5; Higuain 7,5. All.: Allegri 6.

Milan-Juventus: le pagelle dei rossoneri

Donnarumma 6: nulla può sui due gol di Higuain, entrambi chirurgici sul primo palo. Meno palloni del solito giocati con i piedi. Bene in un paio d’uscite aeree.

Zapata 5,5: fa discutere la sua titolarità al posto di Musacchio, ma il colombiano non fa danno questa volta. Gioca la sua partita onesta ed è sfortunato in zona gol nel secondo tempo sul parziale di 0-1.

Romagnoli 5,5: bene in diverse chiusure difensive nel primo tempo, poi Higuain sale in cattedra e sigla due gol proprio dal suo lato.

Rodriguez 5: più che da difensore centrale di sinistra, gioca stabilmente da terzino. L’occasione più pericolosa, nel finale di primo tempo, nasce da un suo cross con Kalinic che colpisce la traversa.

Abate 4,5: male in entrambe le fasi. Qualche cross decente questa volta arriva, ma i compagni non lo sfruttano. Nella ripresa prende una botta alla caviglia e rimane in campo più del dovuto.
(Dal 60′ Antonelli s.v.: ritorna in campo dopo diverse settimane d’assenza, ma non ci si aspettava che cambiasse la partita. Montella spreca un cambio).

Borini 6: solita partita generosa sulla fascia sinistra. Niente di importante però ai fini del risultato.

Kessié 4,5: mancano i suoi soliti strappi offensivi palla al piede dalla zona centrale del campo. Errori grossolani in costruzione, in stile regalo a Birsa in Chievo-Milan.

Biglia 5: sta troppo lontano da Dybala in occasione dell’1-0 bianconero, con l’attaccante argentino libero di servire con precisione il connazionale Higuain.
(Dal 60′ Locatelli 6: in pochi minuti di gioco dà l’impressione di poter alzare i ritmi in mezzo al campo. Poi la squadra non lo segue).

Calhanoglu 5-: buon pressing sull’esterno nel primo quarto d’ora. Però non riesce a dare qualità alla manovra. Ancora troppo lento nei movimenti e nelle giocate.
(Dal 75′ André Silva s.v.: tocca pochi palloni ed entra a giochi fatti).

Suso 5: non la vede praticamente mai nella posizione da trequartista di destra. Ingabbiato dai centrocampisti bianconeri e aggredito puntualmente alle spalle da Chiellini ogni volta che lo spagnolo riceveva palla. Solo quando il giro-palla rossonero ha funzionato (in una sola occasione per la verità), Suso ha avuto spazio per puntare il diretto avversario nell’uno contro uno.

Kalinic 5: avesse avuto più fortuna, più cattiveria e chissà cos’altro, il Milan sarebbe riuscito a fare almeno 3-4 gol. La sua traversa sull’uscita miracolosa di Buffon chiede ancora giustizia nel finale di tempo sullo 0-1. Il croato si impegna nel primo tempo, ma dà l’impressione di non poter avere la meglio dei centrali avversari.

All. Montella 5,5: gli esterni di difesa non fanno la differenza in fase offensiva, così come il possesso palla è troppo poco qualitativo per scardinare la fase difensiva avversaria e sperare di liberare Suso. Non si può impostare la partita solo su questo o, al massimo, sperare di liberare Kalinic con i lanci lunghi. L’approccio iniziale è stato positivo con il pressing, ma poi una volta prese le misure la Juve non ha più sofferto. La scossa non c’è stata, probabilmente arriverà: ma quando? La prossima partita in campionato sarà domenica 5 novembre contro il Sassuolo, prima la trasferta di giovedì ad Atene in Europa League.

 

Giacomo Giuffrida – Redazione milanLive.it