Milan, Gattuso traghettatore? I pro e i contro della scelta

Gennaro Gattuso
Gennaro Gattuso (©Getty Images)

MILAN NEWS – Visto da fuori Milanello in questi giorni appare una polveriera. Tra risultati negativi, allenatori in discussione e dirigenti insoddisfatti c’è tanto da mettere a posto, vista anche la presenza di David Han Li come portavoce della proprietà cinese.

Le parole di ieri di Marco Fassone hanno segnalato infatti una sorta di ultimatum per Vincenzo Montella. L’attuale tecnico del Milan è sempre protetto dalla società, ma con un limite che dipenderà dalle prossime imminenti sfide. Ai rossoneri si chiedono due vittorie contro AEK e Sassuolo, anche senza l’ausilio del bel gioco o di punteggi esaltanti, servono 6 punti per ripartire con fiducia.

News Milan, salgono le quotazioni di Gattuso: i pro e i contro

Salgono nel frattempo le quotazioni di Gennaro Gattuso; l’attuale tecnico della Primavera secondo i ben informati sarebbe la prima scelta in caso di esonero di Montella, che potrebbe diventare concreto in caso di risultati negativi nelle prossime 2-3 sfide tra campionato e coppa. Ma il portale Calciomercato.com quest’oggi ha distinto i pro e i contro dell’eventuale chiamata in causa di ‘Ringhio’, storico ex mediano rossonero amatissimo dai tifosi e dalla proprietà cinese.

Tra i pro, ovvero tra le note positive della scelta Gattuso per la prima squadra rossonera, c’è proprio la netta conoscenza dell’ambiente Milan, l’ottimo rapporto con tifosi e dirigenti, in particolare la stima reciproca col d.s. Mirabelli. Inoltre ha studiato di recente metodologie nuove e schemi interessanti, utilizzerebbe il 4-2-3-1 come modulo di base che agevolerebbe elementi come Suso, Calhanoglu e Bonaventura. Infine una soluzione interna permetterebbe al club di evitare l’ingaggio di un altro allenatore libero nell’immediato e risparmiare in vista della prossima stagione, quando potrebbe ricadere la scelta su un tecnico di livello internazionale.

Tra i contro invece si segnala la scarsa esperienza ad alti livelli come allenatore di Gattuso, che finora ha guidato con risultati alterni squadre come Pisa, Ofi Creta e Sion. L’inesperienza rischierebbe di trascinarlo nello stesso vortice che ha portato gente come Seedorf, Inzaghi e Brocchi a fallire nell’avventura come allenatori del Milan. Inoltre i calciatori potrebbero vederlo solo come una soluzione di ripiego e dunque poco incline a seguirlo in un progetto a lunga scadenza. Tutti punti chiave che in effetti potrebbero mettere in crisi la scelta Gattuso.

 

Keivan Karimi – Redazione MilanLive.it