Milan, l’attacco è un enigma: a secco anche ad Atene

Ganalopoulos e André Silva (©Getty Images)

MILAN NEWS – Se c’è una nota negativa da sottolineare con la matita blu nella prestazione del Milan di ieri sera ad Atene questa è certamente la mancanza di pericolosità in attacco, in particolare da parte delle punte schierate.

Lo 0-0 di ieri conferma il trend negativo della squadra rossonera: nell’ultimo mese ha disputato 7 incontri tra campionato e coppa ed è riuscita a fare gol in soltanto due occasioni (contro Inter e Chievo) restando a secco in attacco nelle restanti cinque gare. Quello di ieri è il terzo pareggio a reti bianche stagionale, dopo quelli ottenuti sempre con l’AEK all’andata e con il Genoa in Serie A. Insomma la fase offensiva del Milan stenta, non crea, mette pochissime volte a ferro e fuoco le difese avversarie.

Un problema di schemi o uno solamente legato alle scelte offensive? Un misto tra le due cose sicuramente, visto che la squadra non ha ancora un gioco preciso e ben sviluppato, ma allo stesso tempo gli attaccanti arrivati dal mercato stanno deludendo: Kalinic non si sblocca, André Silva anche ieri ha deluso e Calhanoglu sulla trequarti vive di momenti troppo alterni. Il solo Jesus Suso sembra in grado di dare una sterzata, ma non può pensarci sempre lo spagnolo. Una bella gatta da pelare per Montella che anche ieri ha assistito alla prova impalpabile dei suoi uomini avanzati. Non a caso l’occasione migliore del match l’ha avuta Montolivo, un centrocampista, in inserimento sporadico nell’area avversaria.

 

Keivan Karimi – Redazione MilanLive.it