Carlo Tavecchio Gian Piero ventura
Carlo Tavecchio & Gian Piero Ventura (©Getty Images)

Una delusione difficile da mandare giù per tutto il Paese: l’Italia, ebbene sì, non parteciperà ai prossimi Mondiali in Russia nell’estate 2018. Fatale lo spareggio play-off con la Svezia.

Intanto tutti dopo questa cocente esclusioni si aspettavano anzitutto le dimissioni di Gian Piero Ventura, seguite subito da quelle di Carlo Tavecchio. Nessuna delle due situazione però si è verificata. Il commissario tecnico è stato esonerato, dunque riceverà addirittura una buonuscita in denaro, il presidente FIGC invece è rimasto nella sua poltrona. E proprio quest’ultimo è tornato a parlare, intervistato da Le Iene. Queste le sue parole: “La debacle è tecnica, la scelta tecnica sbagliata dell’allenatore. E l’allenatore l’ho scelto io”. 

Pesanti e per certi versi clamorose le accuse a mister Ventura, che ieri aveva dichiarato che “le sconfitte non hanno una sola verità”. Oggi Tavecchio, addirittura in lacrime, dichiara: Abbiamo giocato male, palla in fascia e cross in mezzo con gente alta un metro e 90. Dovevamo aggirarli coi piccoletti, che però stavano in panchina. Sono stressato, è da quattro giorni che non dormo. Al momento la panchina azzurra è vacante: il sogno del numero 1 della Federazione è Carlo Ancelotti, il quale però al momento non sembra molto intenzionato a tornare. Si attende comunque una risposta definitiva da parte del diretto interessato.

 

Giacomo Giuffrida – Redazione MilanLive.it