Napoli-Milan
Napoli-Milan, gol di Insigne (©Getty Images)

Si è chiuso il match al San Paolo con la sconfitta del Milan per 2-1. I rossoneri escono a testa alta contro il Napoli, che ha segnato due gol per colpa di due disattenzioni difensive sicuramente evitabili.

Nel primo tempo, nonostante i rossoneri stessero tenendo benissimo il campo, gli azzurri sono riusciti a perforare la difesa con un lancio in profondità: sbaglia la difesa, con Romagnoli che tiene in gioco Lorenzo Insigne, che batte con molta fortuna Gianluigi Donnarumma che aveva deviato il tiro. A decidere il gol è stato l’intervento del VAR, perché il guardalinee aveva segnalato fuorigioco. nel finale di tempo, con il Napoli andato vicino al raddoppio, l’uomo più pericoloso dei rossoneri (Suso) chiede il cambio: al suo posto André Silva.

Nella ripresa la squadra di Vincenzo Montella tiene bene il campo e prova a rendersi pericolosa. Forse è mancato un po’ di coraggio sia nell’ultimo passaggio, che nello schieramento stesso. Probabilmente sostituire un difensore per un esterno, spostando Jack in avanti, poteva portare maggiori benefici in zona offensiva. Al 72′ arriva il gol, su incertezza di Bonucci, di Piotr Zielinski appena entrato. Raddoppio che non spezza le gambe ai milanisti, che continuano a giocare. A tempo quasi scaduto arriva il gol di Alessio Romagnoli con un sinistro pazzesco dalla distanza, che però non basta a strappare un punto in un campo quasi proibitivo come il San Paolo.

Napoli-Milan: tabellino, voti e pagelle

Marcatori: 33′ Insigne; 72′ Zielinski (ass. Mertens); 91′ Romagnoli.

Ammoniti: Borini, Albiol, Allan.

Espulsi: /

NAPOLI: Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Mario Rui 6,5 (Dal 20′ st Maggio) ; Allan, Jorginho, Hamsik 5 (Dal 70′ Zielinski ); Callejon 5 (Dal 79′ Rog ), Mertens, Insigne. All.: Sarri.

MILAN: Donnarumma 6,5; Musacchio 5,5, Bonucci 6-, Romagnoli 6-; Borini 5,5 (Dal 77′ Abate s.v.), Kessie, Montolivo 5,5 (Dall’85’ Biglia s.v.), Locatelli 5,5, Bonaventura 6; Suso 6- (Dal 45′ Silva 5,5), Kalinic 5,5. All.: Montella 5,5.
A disposizione: Donnarumma A., Storari, Abate, Antonelli, Rodriguez, Zapata, Biglia, Gabbia, Mauri, Cutrone, André Silva.

Napoli-Milan: le pagelle dei rossoneri

Donnarumma 6,5: nel primo tempo è duello con Insigne, che trova il gol nonostante la deviazione di Gigio, il quale nega almeno altre due gioie al compagno di squadra in nazionale. Nella ripresa il rossonero salva, con una parata surreale, su Mertens a pochi passi dalla porta. Nulla può sul tiro di Zielinski, che gli passa sotto le gambe.

Musacchio 5,5: va in difficoltà nelle marcature, con Insigne e Mertens che si muovono sempre molto bene. Cresce alla distanza, ma non basta.

Bonucci 6-: chiude bene gli spazi quando il Napoli gioca palla a terra, ma non riesce a tenere alta quando serve la linea difensiva. Sbaglia la marcatura su Zielinski in occasione del secondo gol azzurro: esce in anticipo, ma sbaglia il tempo.

Romagnoli 6-: rimane qualche centimetro dietro, tenendo colpevolmente in gioco Insigne in occasione del gol. Per il resto, corre molto sulla fascia in entrambe le fasi di gioco, annullando praticamente Callejon.

Borini 5,5: pronti via, subito ammonito. Forse un po’ condizionato dal giallo in fase difensiva. Cresce alla distanza, anticipando in più di un’occasione i diretti avversari. Non abbastanza incisivo, complice la sostituzione di Suso, in zona offensiva.
(Dal 77′ Abate s.v.: trova un paio di cross precisi dal fondo, ma i compagni non ne approfittano. Forse poteva entrare prima del 2-0).

Kessié 6: sempre presente in mezzo al campo in entrambe le fasi di gioco. I tiri dalla distanza sono tutt’altro che precisi, e in alcune giocate in fase offensiva poteva essere maggiormente incisivo. Resta comunque la buona prova dell’ivoriano, in una zona di campo in cui generalmente contro il Napoli è proibitivo giocare.

Montolivo 5,5: bene nel primo tempo, fa girare con qualità e discreta velocità il pallone. Tiene bene anche in fase di interdizione. Perde qualità e lucidità nell’ultima mezz’ora, quando probabilmente serviva maggiormente.
(Dall’85’ Biglia s.v.: cambio pressoché inutile, non ce ne voglia Montella. L’argentino perde subito un pallone pericoloso in difesa, poi salvato dal fuorigioco. E a tempo quasi scaduto, spreca clamorosamente una punizione da scodellare con facilità al centro dell’area).

Locatelli 5,5: gioca quasi da trequartista nel primo tempo, con Montella che gli chiede pressing su Jorginho che effettivamente tocca pochissimi palloni. In fase offensiva però in quella posizione non rende affatto.

Bonaventura 6: rientra dopo diverse settimane di stop e Montella gli affida un compito tutt’altro che facile, correre per tutta la fascia sinistra, dando qualità in fase offensiva e pressione alta in quella difensiva. Jack lo fa bene, anche se quando va in attacco, preferisce mettere il pallone in area piuttosto che ragionare maggiormente e puntare il diretto avversario. Complice il grande dispendio fisico, manca di energie nel momento clou del match.

Suso 6-: è il giocatore più pericoloso dei rossoneri, prova due volte il tiro da fuori senza troppa precisione purtroppo. Pochi minuti dopo segna Insigne e lo spagnolo subisce una botta alla schiena che lo costringe ad uscire.
(Dal 45′ André Silva 5,5: si muove in mezzo ai rocciosi difensori avversari, dando alternative ai compagni. Manca però il guizzo decisivo).

Kalinic 5,5: i suoi movimenti in profondità vengono sempre assorbiti bene dai centrali avversari. Buono invece il lavoro spalle alla porta. Potrebbe fare di più, certamente!

All. Montella 5,5: l’impressione è che il Milan avrebbe forse meritato qualcosa in più da questa trasferta, ma alla fine ne esce con zero punti. Il rammarico è che ad inizio secondo tempo si poteva fare di più. Magari con un pizzico di coraggio (e fortuna in più) nelle scelte sia del mister che della squadra stessa, si poteva trovare anche l’1-1. Da sottolineare la reazione della squadra al raddoppio avversario: non si è abbattuta, come poteva essere prevedibile, ma ha continuato a giocare. Peccato che il gol di Romagnoli sia arrivato troppo tardi per impensierire seriamente gli avversari.

 

Giacomo Giuffrida – Redazione MilanLive.it