Alessandro Costacurta
Alessandro Costacurta (©Getty Images)

La mancata qualificazione al Mondiale 2018 in Russia da parte dell’Italia ha fatto si che ci fosse un cambiamento in federazione: prima l’esonero di Gian Piero Ventura come commissario tecnico, poi le dimissioni ‘forzate’ di Carlo Tavecchio da presidente FIGC.

A questo punto il calcio italiano si trova in una fase di stallo, in cui non è ben chiaro chi sostituirà i due sopracitati. Relativamente alla presidenza federale, interessanti le dichiarazioni di Alessandro Costacurta: “Alle riforme che ha fatto Tavecchio, manca solo l’analisi sul calcio giocato. Sotto quest’aspetto, probabilmente potrebbe servirebbe una figura come la mia. Una figura di riferimento”. Una sorta di ‘candidatura’ da parte dell’ex difensore del Milan, ora opinionista a Sky Sport. In realtà il suo può anche essere un messaggio d’appoggio ad un’eventuale candidatura di un ex calciatore, come potrebbe essere Paolo Maldini o lo stesso Demetrio Albertini, già candidatosi in passato ma sconfitto da Tavecchio.

Relativamente al fallimento calcistico di una generazione di calciatori, si è così espresso: “Questa generazione che doveva portarci al Mondiale è stata qualitativamente inferiore alle attese. Sfruttata male dall’allenatore probabilmente che ha delle responsabilità, ma secondo me anche un po’ sotto le attese. Quelle partite la mia generazione le giocava tutte le settimane, non avevamo paura, erano le nostre partite. I risultati ottenuti dalle giovanili in Italia – conclude Billy – non possono essere messi in un angolo: stanno li a dimostrare che c’è qualcosa di buono”.

 

Giacomo Giuffrida – Redazione MilanLive.it

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