UEFA Europa League trophy
UEFA Europa League trophy (©Getty Images)

MILAN NEWS – L’Europa League è una competizione lunga e faticosa. Le squadre italiane ne sanno qualcosa. Il Milan però ha superato la fase a gironi con una giornata d’anticipo e senza troppe difficoltà. Si, contro avversari non proprio di prima classe. Come non lo erano quelle dell’Inter l’anno scorso (come dimenticare il Beer Sheva), eliminata alla prima fase.

Una competizione difficile e ricca di insidie. Il Milan, a parte le due sfide contro l’AEK Atene (squadra tatticamente preparata), non ha trovato grosse difficoltà. La vittoria di ieri gli ha regalato l’aritmetica qualificazione ai sedicesimi da prima classificata. Ora inizia la parte più complicata della competizione. Che, a differenza della Champions League, prevede un turno in più. Ora i rossoneri hanno tempo per concentrarsi solo sul campionato e provare a recuperare i punti persi. Ma l’Europa League può diventare l’obiettivo primario della squadra.

La società di via Aldo Rossi ha un forte bisogno di rientrare in Champions League, per una questione di prestigio e, principalmente, economica. Attualmente il quarto posto in classifica è lontano 11 punti. Che potrebbero diventare 14 visto che la Roma ha una partita da recuperare. Ecco perché il Milan potrebbe concentrare tutte le sue forze, fisiche e psicologiche, sull’Europa per accedere alla prossima Champions. Così come fece il Manchester United un anno fa.

 

Redazione MilanLive.it