Vincenzo Montella
Vincenzo Montella (foto acmilancom)

MILAN NEWS – Archiviata la qualificazione ai sedicesimi di Europa League, il Milan si prepara ad affrontare il Torino in campionato. La gara contro i granata inaugura un periodo favorevole ai rossoneri perché d’ora in avanti avrà tante avversarie abbordabili.

La squadra di Sinisa Mihajlovic però non va sottovalutata. Per informazioni, chiedere all’Inter. Ma il Milan non ha scuse e deve iniziare ad inanellare una serie di risultati positivi in Serie A a partire proprio dalla partita di domani, in programma a San Siro alle 15. La vittoria contro l’Austria Vienna ha dato morale al gruppo, ma serve un passo in più. Vincenzo Montella ha parlato in conferenza stampa, come di consueto, per presentare Milan-Torino.

Milan-Torino: le parole di Montella

La qualificazione in Europa League dà più libertà al Milan: “Da ora abbiamo la possibilità di avere la mente più libera e concentrarsi sul campionato. Ci sarà più tempo per lavorare sui dettagli, cosa che abbiamo potuto fare poco in questi mesi“. Montella parla così del Torino: “Può dare fastidio alle cosiddette grandi, si avvicina molto“.

Giacomo Bonaventura non è ancora al top della forma, ma il tecnico punta su di lui: “Ha dimostrato di essere importante. Quest’anno non ha iniziato a pieno la preparazione, gli manca continuità e il livello fisico. Ma per noi è importante. Così come Suso, Kalinic e Conti. Ora mi piacerebbe lavorare con tutti gli effettivi“.

Il Milan ha perso contro tutte le big del campionato. Oltre alla sconfitta, non sono passati inosservati i soli quattro gol segnati in cinque gare: “I numeri dicono cose chiare. Con le grandi abbiamo fatto ottime prestazioni, ad eccezioni di due. Sono avanti a noi, vogliamo avvicinarci. Ma dobbiamo crescere in mentalità contro squadre meno abili di te. Con quelle medio-piccole stiamo facendo il nostro dovere, contro le medio-grande dobbiamo migliorare“.

André Silva ha segnato una doppietta giovedì ma è Nikola Kalinic in vantaggio per Milan-Torino. Montella ha spiegato: “L’allenatore deve saper scegliere in funzione della partita. André Silva ha giocato la metà delle partite da titolare. Posso fare scelte con tranquillità. Lui e Cutrone hanno un potenziale di crescita enorme. Kalinic è più esperto per alcune partite, ma ciò non toglie che non possano giocare insieme. Stanno avendo un percorso importante“.

Suso e Bonaventura dovrebbero giocare titolari domani dietro l’unica punta. Entrambi sono il simbolo di continuità con il Milan dello scorso anno: “Importanti per il vecchio e il nuovo Milan. Per noi, per la società. Sono un valore aggiunto“. Riccardo Montolivo ha fatto una buona partita a Napoli ed è in un buon stato di forma: “Riccardo è cresciuto molto, sta facendo bene. E’ un calciatore totalmente a disposizione. Inserimenti dei centrocampisti? Le istruzioni sono diverse rispetto all’anno scorso, è vero però che ci manca qualche gol dei centrocampisti. Kessié può farne di più“.

Abbiamo bisogno di vincere e di farlo attraverso la prestazione. Durante la partita può succedere di tutto. Sono concentrato sul positivo e non sul negativo“. Un commento infine sulla prestazione di Leonardo Bonucci giovedì sera: “A livello difensivo ha fatto un’ottima partita, ha commesso solo quell’errore. Se fai un errore così e poi vinci 5-1 significa che qualcosa è cambiato“.

 

Redazione MilanLive.it