Gennaro Gattuso (foto acmilan.com)

MILAN NEWS – Impossibile pensare a rivoluzioni immediate e decisive già ad oggi. Gennaro Gattuso per prima cosa, nella sua nuovissima esperienza da allenatore del Milan, dovrà mettere tutti d’accordo con il lavoro sul campo e mettendo semplicità nelle questioni più complesse.

Con calma, quando la stagione comincerà a prendere una piega si spera diversa e più propositiva, in casa Milan si penserà anche a cambiamenti radicali. Uno di questi, proposto proprio da Gattuso nei primissimi colloqui con i dirigenti, riguarda l’ampiezza della rosa. Il neo allenatore non ama lavorare con una squadra che conta ben 32 calciatori, compresi quegli elementi mai chiamati in causa nelle gare ufficiali.

Gattuso preferirebbe lavorare con una rosa ristretta, da massimo 20 elementi portieri esclusi. L’insegnamento arriva dall’epoca in cui era un perno del Milan di Carlo Ancelotti, che vantava una squadra di 23-25 calciatori massimo ma tutti di altissimo livello, mentre i rossoneri oggi contano una rosa enorme con troppi elementi che sono considerati non all’altezza della situazione. Come scrive il Corriere dello Sport Gattuso a gennaio, dopo il ciclo di 8-9 gare decisive ravvicinate tra campionato e Coppa Italia, parlerà con la società e proverà a convincere i dirigenti a sfoltire in maniera sostanziale la rosa, anche con il sacrificio di quesi 2-3 veterani che non sono più utili alla causa rossonera.

 

Keivan Karimi – Redazione MilanLive.it

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