Pierre-Emerick Aubameyang
Pierre-Emerick Aubameyang (©Getty Images)

CALCIOMERCATO MILAN – Una suggestione che, se fosse anche solo parzialmente realistica, farebbe impazzire tutti i tifosi rossoneri che ambiscono ad una svolta, un cambio di passo immediato della propria squadra.

Torna di moda il nome di un attaccante di lusso, già cercato ampiamente nell’ultima sessione del calciomercato Milan; il franco-gabonese Pierre Emerick Aubameyang viene nuovamente accostato al club rossonero. Colpa dei rapporti tutt’altro che idilliaci tra il calciatore classe ’89 ed il suo attuale club, il Borussia Dortmund.

Calciomercato Milan: pazza idea Aubameyang se parte Kalinic

Oggi è Tuttosport a rinverdire le voci ed i rumors di mercato riguardo ai contatti tra Aubameyang e il Milan, club nel quale a livello giovanile il centravanti ha già militato quasi una decina di anni fa, prima di spiccare il volo verso Francia e Germania. In estate i rossoneri hanno tentato l’approccio con il Borussia Dortmund senza successo, ma qualcosa a gennaio potrebbe cambiare: Aubameyang non vanta più un buon rapporto con il club tedesco e il suo valore di mercato è sceso a circa 60 milioni di euro.

Rimane un prezzo troppo elevato per il Milan, che in estate ha già speso oltre 200 milioni. Impossibile pensare a uno sforzo economico de genere nel mercato di riparazione, considerando pure che Gennaro Gattuso dispone già di tre centravanti. Secondo Tuttosport, qualche spiraglio per arrivare al bomber gabonese ci potrebbe essere in caso di partenza di Nikola Kalinic.

Se dalla Cina si rinnovasse l’interesse per il centravanti croato, finora deludente in maglia rossonera, allora forse potrebbe esserci qualche margine di manovra. Nel gennaio scorso Kalinic fu cercato con insistenza dai cinesi del Tianjin Quanjian, pronti ad offrire ai viola 40 milioni di euro più 12 milioni di ingaggio al calciatore croato, il quale rifiutò senza titubanze. Se al Milan arrivasse una ghiotta offerta dal campionato cinese per il proprio numero 7, è probabile che venga presa in considerazione.

Tuttavia, bisogna considerare che il rendimento del giocatore non è di alto livello e pertanto la proposta sarà inferiore rispetto a quella di undici mesi fa. Inoltre non va dimenticato che Kalinic è arrivato al Milan in prestito oneroso con obbligo di riscatto e che andrebbe riscattato dalla Fiorentina prima di poterlo rivendere.

 

Keivan Karimi – Redazione MilanLive.it