Marco Fassone
Marco Fassone (©Getty Images)

MILAN NEWS – Può arrivare da un momento all’altro, persino nella giornata di oggi, il verdetto dell’UEFA riguardo alla posizione del Milan, che ha inviato già un mese fa tutta la documentazione per entrare nel regime del ‘voluntary agreement‘.

C’è ansia in casa rossonera, visto che le valutazioni dell’organo di controllo di Nyon sono ormai terminate e si attende soltanto il responso definitivo. Secondo il Corriere dello Sport molto probabilmente il Milan vedrà respinta la richiesta iniziale, anche perché come ammesso dall’amministratore delegato Marco Fassone l’UEFA ha messo sul piatto un paio di richieste decisamente impossibili da soddisfare per i parametri finanziari attuali del Milan.

Testa dunque già sulla possibile retrocessione nel regime del ‘settlement agreement’, una via alternativa meno liberale dalla quale sono passate anche Inter e Roma negli scorsi anni. Il debito accumulato dal Milan infatti non è così lontano da quello nerazzurro di due anni fa. In arrivo sanzioni rateizzate dal sicuro importo mentre altre saranno evitabili con il raggiungimento di diversi obiettivi per saldare il bilancio. Inoltre è previsto il restringimento della rosa nelle competizioni UEFA oltre a limitazioni sul mercato sia di gennaio che di luglio prossimi, dove invece sarà obbligatorio un equilibrio tra entrate ed uscite. Da non sottovalutare anche il monte-ingaggi troppo alto del Milan, che per l’UEFA e per le restrizioni del Fair Play Finanziario andrà decisamente alleggerito.

 

Keivan Karimi – Redazione MilanLive.it

MilanLive.it è stato selezionato dal nuovo servizio di Google News, se vuoi essere sempre aggiornato dalle nostre ultime notizie seguici qui: MilanLive.it