Marcel Buchel e Franck Kessié (©Getty Images)

MILAN NEWS – Una domenica nuovamente da dimenticare, come due settimane fa a Benevento, dove sempre nella gara dell’ora di pranzo arrivò un umiliante pareggio in extremis. Ieri il Milan fa anche peggio a Verona, buttandosi via come niente.

Gennaro Gattuso ha sempre detto di guardare i numeri come indice dello stato di salute della sua squadra; ad oggi pensando a quelli del suo Milan c’è da mettersi le mani nei capelli. Come scrive la Gazzetta dello Sport il dato più preoccupante riguarda lo spirito di reazione del club: ogni volta che il Milan è andato sotto in campionato ha poi perso la partita, mostrando zero capacità di reagire e di ribaltare la situazione. Un limite caratteriale emerso anche ieri dopo la rete di Caracciolo, che ha spento le velleità del Milan, andato incontro ad una sconfitta a dir poco indecente.

Numeri da dimenticare anche per le sconfitte in campionato, ben 7 in diciassette incontri. L’ultima volta che i rossoneri fecero peggio (8 k.o. nel 1981-82) arrivò la retrocessione. Per non parlare dei gol subiti, ben 24 finora, che attestano la difesa del Milan come la nona peggiore del campionato. Per non parlare dell’effetto ‘onlus’ contro le piccole: dopo aver regalato il primo e unico punto al Benevento in trasferta è arrivato un classico presente natalizio al Verona, che non aveva mai segnato 3 reti in stagione nella stessa partita.

 

Keivan Karimi – Redazione MilanLive.it

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