Casa Milan
Casa Milan (©Getty Images)

MILAN NEWS – Un normale confronto che fa parte di un processo relativo allo scambio di informazioni tra UEFA e gli organi di controllo nazionali. Questa la spiegazione riguardo alla ‘conference call’ avvenuta ieri tra la stessa UEFA e la Covisoc.

Il massimo organo calcistico europeo ha voluto parlare con la Covisoc, che controlla e monitora la situazione economico-finanziaria delle società calcistiche italiane, in relazione alla situazione del Milan. Il club rossonero è da poco stato bocciato dall’UEFA, avendo visto respingere la richiesta di adesione al voluntary agreement per mancanza di garanzie finanziarie. Ma c’è ancora in ballo il settlement agreement, regime del quale si discuterà nel 2018.

Come riporta Tuttosport, da Nyon sono stati richiesti alla Covisoc i parametri delle norme FIGC in materia di sostenibilità economica dei club di Serie A. In particolare per quanto riguarda le nuove proprietà. L’UEFA ha voluto assumere informazioni per monitorare la situazione del Milan in vista della futura discussione del settlement agreement. Un’azione normale, che non ha un carattere di eccezionalità. Routine in questi casi.

Uno scambio molto cortese quello avvenuto nella conference call di ieri, a cui ha partecipato anche Michele Uva, segretario generale dell FIGC e allo stesso tempo vice-presidente UEFA. In via Allegri non vogliono essere accusati di scarsa vigilanza e dunque hanno aderito a tutte le richieste arrivata da Nyon.

 

Keivan Karimi – Redazione MilanLive.it

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