Milan-Atalanta
Milan-Atalanta (©Getty Images)

Ottava sconfitta in campionato per il Milan, dopo 18 giornate, che anche questa sera cade a San Siro. Vince l’Atalanta 2-0 con i gol di Bryan Cristante e Josip Ilicic.

Primo tempo che si conclude con i nerazzurri avanti di un gol, firmato da Bryan Cristante dopo incertezza difensiva nelle marcature in area e soprattutto errore in presa di Gianluigi Donnarumma. Sullo 0-0, al 14′ interviene il VAR, che annulla il gol a Giacomo Bonaventura per fallo di mano di Cutrone. Nel secondo tempo il Milan comincia molto bene, con grande intensità. Va vicinissima al pareggio almeno in 4 o 5 occasioni, poi Josip Ilicic spezza le gambe ai rossoneri segnando il gol dello 0-2.

Milan-Atalanta: tabellino, voti e pagelle

Marcatori: 32′ Cristante; 71′ Ilicic (ass. Gomez).

Ammoniti: Cutrone, Kessié.

Espulsi: /

MILAN: Donnarumma 5; Abate 4, Musacchio 5, Bonucci 5,5, Rodriguez 5; Kessié, Montolivo 5 (Dall’85’ Biglia s.v.), Bonaventura 5,5 (Dal 75′ Calhanoglu 5); Borini, Kalinic 5 (Dall’80’ André Silva s.v.), Cutrone 5,5. All.: Gattuso 5.
A disposizione: Donnarumma A., Storari, Antonelli, Calabria, Gomez, Paletta, Zapata, Biglia, Calhanoglu, Locatelli, Zanellato, André Silva.

ATALANTA: Berisha 7; Toloi 7, Caldara 6,5, Masiello 7; Hateboer 7, De Roon 6, Freuler 6, Spinazzola 6,5; Cristante 7; Petagna 6,5 (Dal 65′ Ilicic 7), Gomez 7. All.: Gasperini 8.

Milan-Atalanta: le pagelle dei rossoneri

Donnarumma 5: grave errore in presa in occasione dell’1-0 di Cristante. Il colpo di testa di Caldara era tutt’altro che difficile da bloccare.

Abate 4: male la sua passività sul primo gol nerazzurro, quando non solo parte in ritardo, ma nei secondi che hanno preceduto il calcio piazzato non ha richiamato nessun compagno per aiutarlo nella marcatura, e ovviare al 2 contro 1 che avrebbe di lì a poco subito. Gomez fa quello che vuole con lui, in ogni situazione di gioco.

Musacchio 5: non vince un duello con Petagna. Fatica a contenere ogni avversario che si ritrova davanti. Ogni tanto ha qualche amnesia a livello di concentrazione.

Bonucci 5,5: il meno peggio della linea difensiva, ma c’è poco da consolarsi. Scellerata, a fronte della sua grande esperienza, lo schieramento della difesa sul calcio piazzato che ha poi portato al primo, decisivo, gol avversario.

Rodriguez 4,5: spento e senza idee. Quando riceve palla si trova sempre due avversari davanti e il più delle volte è costretto a tornare indietro.

Kessié 5: troppi errori in appoggio, spesso troppo lento nelle giocate. I suoi strappi offensivi vanno discretamente bene, ma non si concretizzano mai purtroppo per lui e la squadra. In mezzo al campo è l’unico che corre, ma contro l’accortezza tattica mista ad aggressività dei suoi ex compagni, c’è poco da fare.

Montolivo 5: statico in fase di costruzione, qualche errore semplice da evitare. Sceso di rendimento rispetto alle scorse settimane.
(Dall’85’ Biglia s.v.: probabilmente nel derby di Coppa Italia gli verrà data una chance da titolare, ma speriamo non entri con il piglio di questa sera. Si fa rubare palla troppo facilmente alle spalle in un’occasione, facendo infuriare i tifosi).

Bonaventura 5: il VAR annulla, purtroppo giustamente, il gol del vantaggio siglato nel primo quarto d’ora. In mezzo al campo non riesce mai ad avere la meglio dei diretti avversari, che non gli lasciano mai spazio.
(Dal 75′ Calhanoglu 5: niente di importante creato dal turco nonostante i 20 minuti giocati).

Borini 5: la voglia non gli manca mai, nemmeno quella di andare (più del dovuto) a tirare in porta. Avrebbe l’occasione per il pareggio nella ripresa con un tiro dal limite, ma è impreciso di pochissimo a portiere praticamente rimasto immobile. Da vice-Suso serve a poco, semmai da esterno destro di centrocampo riesce ad essere maggiormente utile, ma non oggi.

Kalinic 5: ha sui piedi due occasioni da gol limpide, ma un po’ per sfortuna un po’ per imprecisione la palla non finisce mai in rete. Buoni i movimenti sul fronte offensivo, ma che mai concretizzano come dovrebbero. Esce tra fischi assordanti.
(Dall’80’ André Silva s.v.: entra a partita praticamente finita).

Cutrone 5,5: l’unico tra tutti gli 11 in campo che prova a fare e dare qualcosa in più, addirittura giocando in un ruolo non suo. Purtroppo però non riesce ad essere in alcun modo decisivo.

All. Gattuso 5: le marcature fatte sul primo gol nerazzurro sono state imbarazzanti, così come la scelta di schierare Abate che contro Gomez non ha mai visto la palla. La sfortuna nel primo quarto d’ora del secondo tempo – con la palla che non voleva in alcun modo finire in rete – è lo specchio di questo Milan. Ci prova, seppur in maniera incostante, ma non riesce mai a fare quel che conta: metterla in rete. Ottava sconfitta in campionato, la seconda consecutiva per Gattuso. Buon Natale, ma c’è poco da star sereni da qui al prossimo match: mercoledì, ancora a San Siro, contro l’Inter in Coppa Italia.

 

Giacomo Giuffrida – Redazione MilanLive.it

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