Gattuso: “Mai parlato di Dembelé e Jankto. Silva? Giocatore incredibile”

Gennaro Gattuso
Gennaro Gattuso (©Getty Images)

CALCIOMERCATO MILANGennaro Gattuso nella conferenza stampa di oggi a Milanello ha parlato anche di mercato. La finestra invernale si è aperta il 3 gennaio e c’è curiosità di vedere le mosse del club rossonero.

L’allenatore del Milan fa intuire che la società in entrata (soprattutto) e in uscita non dovrebbe fare granché: “Il calciomercato non è un problema. Ad oggi nessun giocare mi ha chiesto la cessione. La società sa che con i giocatori che abbiamo siamo a posto. Il mio calciomercato è riuscire a ottenere il massimo dai calciatori che ho. Ho a disposizione una buona squadra con buonissimi giocatori. Penso e sono sicuro che non faremo nulla nel mercato. Regali? Il mio regalo è non perdere gente per infortuni. Non mi aspetto nulla, se non di mettere nelle giuste condizioni i calciatori che ho”.

A Gattuso nello specifico viene chiesto del potenziale arrivo di un centrocampista che faccia rifiatare Franck Kessié. Sono circolati i nomi di Moussa Dembelé e Jakub Jankto. Rino replica: “Non so da dove sono usciti questi nomi. Sono giocatori forti e importanti, però con i dirigenti non sono mai usciti questi nomi. Kessié è un giocatore unico, se dovesse mancare possiamo giocare col centrocampo a due oppure può giocare da mezzala uno tra Locatelli e Montolivo”.

Al tecnico del Milan è stato chiesto pure del suo attacco, dove i nuovi arrivi Nikola Kalinic e André Silva sono stati messi in ombra da Patrick Cutrone: “Mi ha sorpreso che Kalinic abbia lavorato per recuperare anche nei giorni in cui poteva stare a casa. Ce l’ha messa tutta e ciò fa capire anche la motivazione che ha. Di Cutrone si sa che ha grandissima voglia. Di Silva se ne parla poco e qualcuno pensa che per me non sia un giocatore importante, ma per me è un calciatore incredibile considerando l’età. Ora sta incontrando delle difficoltà, però anche a Firenze ha fatto vedere qualcosa. Ovviamente ci aspettiamo di più, ma ha avuto poche occasioni in questo periodo. Vediamo, decido partita dopo partita. E’ vero che ho dato più fiducia a Kalinic che agli altri. Sono contento dei miei attaccanti, anche se è normale che quando non segnano è difficile giudicarli. Però a livello di gioco e per come tengono il campo sono contento”.

 

 

Matteo Bellan