Italia, Tavecchio: “Nuovo ct a giugno. Tutti i big sono impegnati”

Carlo Tavecchio
Carlo Tavecchio (©Getty Images)

Dopo il disastro relativo alla mancata qualificazione dell’Italia ai Mondiale 2018 in Russia, in FIGC è successo di tutto. La cosa senza dubbio più rilevante è stato l’addio di Carlo Tavecchio, che ha rassegnato le dimissioni.

Al momento la nazionale italiana non ha un commissario tecnico, dopo l’esonero di Gian Piero Ventura. Di questo ha anzitutto parlato Tavecchio: “Dal giorno dopo Italia-Svezia ho avuto contatti positivi con tanti in mezza Europa, ma prendere una decisione prima di giugno credo sia difficile: tutti i big sono sotto contratto. Dichiarazioni – quelle rilasciate durante la presentazione dell’Album Panini ’17/’18 – che chiariscono definitivamente la situazione. L’Italia avrà un ct al termine di questa stagione, probabilmente in concomitanza con l’inizio dei Mondiali nei quali saremo purtroppo solo spettatori.

Il prossimo 29 gennaio ci saranno le elezioni, con l’assemblea elettiva che sceglierà il nuovo presidente. Tanti i candidati, e a tal proposito Tavecchio ha detto la sua: “Spero che la competizione sia serena e vinca il migliore. Se è vero che la Federazione è composta da componenti, ognuna non può esimersi dall’individuare un soggetto. Noi stavamo provando a cambiare il calcio. Il nostro calcio è un sistema di mani incrociate. Senza i calciatori non c’è niente. Sono il veicolo più importante. Ma bisogna pensare ai fruitori dell’evento, perche’ c’è un business che sorregge il sistema”.

Tra i candidati alla presidenza, anche Damiano Tommasi, attuale presidente dell’associazione italiana calciatori (AIC). Queste le sue parole sul fatto di coinvolgere ex calciatori in federazione, e alla possibilità addirittura di candidare l’ex Milan Alessandro Costacurta come presidente federale: “Se si riuscisse a convergere su un nome unitario, esterno all’attuale consiglio federale, sono il primo a convergere. Se si trattasse di un ex calciatore, è inutile chiedercelo, credo che sia quello che ci vuole. Coinvolgere Totti e Buffon? Penso sia doveroso, nessuno può esimersi. Riportiamo al centro il progetto sportivo”. 

 

Giacomo Giuffrida – Redazione MilanLive.it