Nikola Kalinic
Nikola Kalinic (©Getty Images)

MILAN NEWS – Il fattore K in questo momento sembra essere l’arma in più del Milan: i gol di Franck Kessié, evolutosi da mediano di rottura a cecchino sotto porta, e le assistenze di Nikola Kalinic.

Il croato del Milan non si è ancora sbloccato a livello personale, visto che il suo ultimo gol ufficiale resta quello di inizio dicembre segnato al Benevento, ma la prestazione di Cagliari domenica scorsa può essere in qualche modo positiva e incoraggiante. L’attaccante, costato 25 milioni di euro in estate per strapparlo alla Fiorentina, ha svolto metà del suo compito: ha creato spazi decisivi in area e si è procurato il rigore che ha dato il via alla rimonta del Milan, ma sotto porta continua ad avere amnesie gravi per un attaccante maturo come lui.

Kalinic, come sottolinea oggi il Corriere dello Sport, è comunque in crescita dal punto di vista motivazionale: sono lontani i periodi in cui la Curva Sud lo fischiava ad oltranza. Oggi i tifosi rossoneri sanno che l’ex viola non ha le caratteristiche del bomber di razza, ma sa giocare per i compagni ed utilizzare la sua fisicità per mandare in gol altri calciatori. Insomma più utile che bello, ma i segnali della trasferta di Cagliari appaiono molto positivi in vista della seconda parte di stagione.

 

Keivan Karimi – Redazione MilanLive.it