Spezia, Maggiore eroe nel derby: “Ecco perché ho lasciato il Milan”

Igor Coronado Giulio Maggiore
Igor Coronado (Palermo) vs Giulio Maggiore (Spezia)
(©Getty Images)

Nelle giovanili del Milan è rimasto per pochissimo tempo, un’occasione che forse non si ripeterà più, ma Giulio Maggiore è comunque riuscito a conseguire il suo sogno: giocare a calcio.

Sabato scorso è stato decisivo nel derby vinto dal suo Spezia in casa dell’Entella. I colleghi di Gianlucadimarzio.com lo hanno intervistato per ricordare il suo passato nel settore giovanile rossonero, quando aveva appena 14 e condivideva il centrocampo con Manuel Locatelli, tra gli altri: “Sono andato al Milan dal Canaletto a quattordici anni, dopo tre giorni di ritiro nei Giovanissimi Nazionali mi sono infortunato. I problemi fisici sommati alla nostalgia di casa, alla mancanza dei miei genitori, hanno determinato il mio ritorno a La Spezia. Non mi sentivo pronto per un’esperienza così importante all’età di 14 anni. Fu una scelta consapevole, la rifarei, non rimpiango nulla perché allo Spezia sto vivendo anni bellissimi”. 

Il centrocampista classe 1998 però ci tiene a ribadire che la scelta di lasciare il Milan è stata solamente sua: “Ci tengo a chiarire che non do alcuna colpa al Milan, è stata una decisione esclusivamente mia, ho semplicemente sentito l’esigenza di rientrare a casa”. Tra i suoi calciatori preferiti ci sono Steven Gerrard e Claudio Marchisio: “Mi piace molto Gerrard perché oltre ad avere grandi qualità, sa sostenere bene entrambe le fasi, sia quella difensiva che offensiva. Ammiro molto anche Marchisio, giocatore che studio perché si esprime al meglio sia da mediano che mezzala, i ruoli in cui gioco io a seconda delle scelte degli allenatori”. 

 

Giacomo Giuffrida – Redazione MilanLive.it