Christian Abbiati
Christian Abbiati (©Getty Images)

MILAN NEWS – Il Milan è agli ottavi di finale di Europa League. I rossoneri sono riusciti a raggiungere questo traguardo dopo aver superato, senza patemi, il Ludogorets.

Ora la competizione si fa più difficile. Alle 13 era in programma il sorteggio. Che è stato libero. Senza più limiti di testa di serie o di nazione (l’unica riguarda le squadre russe e quella ucraina). Il Diavolo poteva quindi incontrare in questi ottavi le squadre più forti della competizione (Atletico Madrid il rischio più grande) o anche la Lazio per un derby tutto italiano. Alla fine però è uscito l’Arsenal.

Christian Abbiati, presente a Nyon per il sorteggio, ha così parlato così a Sky Sport prima del sorteggio: “Difficile scegliere un’avversaria, ma per arrivare fino in fondo bisogna affrontare quelle più forti. Spero di arrivare a questa sfida nel momento di forma di adesso. Orgoglioso di essere agli ottavi”.

L’ex portiere, attuale club manager del Milan, ha detto la sua anche su Gennaro Gattuso: “Cosa ha portato? Quello che vedete in campo. Il gruppo è compatto, ha avuto la bravura di unire tutto l’ambiente. Si rema tutti nella stessa direzione”.

Subito dopo il sorteggio, lo stesso Abbiati è intervenuto a commentare a Sky Sport questa doppia sfida con l’Arsenal: “Pensavo uscisse Salisburgo. Contro l’Arsenal però sfida affascinante, storica, sarà una grande partita“.

Lui era in campo in quel famoso Arsenal-Milan di Champions League in cui i rossoneri rischiarono l’eliminazione dopo una partita d’andata perfetta: “Si ma siamo riusciti a passare il turno comunque. Vincemmo 4-0 in casa, poi a Londra un disastro. Però ce l’abbiamo fatta. Spero che non ricapitano gli stessi errori adesso. Ci fu un faccia a faccia fra noi calciatori, una situazione del genere non poteva succedere. Entrammo in campo nella ripresa e riuscimmo a mantenere quel risultato”.

“Gli stimoli vengono da soli, San Siro sarà pieno e ci darà una mano. Stiamo giocando da squadra, da gruppo solido, veniamo da una serie positivi e speriamo di continuare così“.

Finora il Milan era stato fortunato nei sorteggi. Ora invece un impegno difficile: “Non è sicuramente l’Arsenal di una volta, ma affrontarla in questo momento è una cosa positiva, nonostante il tour de force che ci aspetta. Ma le prestazioni di questo periodo ci danno fiducia. Io da giocatore non avevo bisogno di stimoli dall’esterno, mi bastavano partite così“.

 

Redazione MilanLive.it

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