Roma Milan
L’esultanza dei rossoneri dopo Roma-Milan (©Getty Images)

MILAN NEWS – La vittoria all’Olimpico certifica la forza del Milan. Che è diventato, in poco tempo, squadra vera e con una chiara idea di gioco. A Gennaro Gattuso i complimenti non piacciono, ma è inevitabile sottolineare i suoi meriti, soprattutto in termini prettamente calcistici.

Sì, e lo ribadiamo. I rossoneri, a Roma, hanno dimostrato ancora una volta di essere molto più che solo cuore e grinta. Troppo facile sottolineare gli errori dei giallorossi: è in realtà il Milan che costringe l’avversario a giocare male. Perché c’è un ordine tattico, c’è un’accurata applicazione di concetti, c’è un’idea di fase difensiva e offensiva. In supporto a questi aspetti, poi, c’è ovviamente anche una condizione fisica e psicologica mai vista negli ultimi anni, che mette i singoli nelle condizioni migliori per esprimersi come gruppo. L’allenatore fa bene a spostare l’attenzione sui suoi ragazzi. I quali, a differenza delle perplessità di media e tifosi, hanno seguito Gattuso con grande umiltà, determinazione e rispetto. Fin dal primo giorno. E oggi si vedono i risultati.

Snoccioliamo un po’ di numeri. Il Milan non perde da dodici partite (nove vittorie, tre pareggi), ha segnato diciannove reti e ne ha subite soltanto quattro (zero nelle ultime cinque). In campionato, nel girone di ritorno, ha collezionato diciannove punti su ventuno disponibili. Statistiche da squadra in zona Champions League. Peccato che erano (e sono ancora) tanti i punti di distacco dal quarto posto.

L’entusiasmo è alle stelle, di tutto l’ambiente. Ma il Milan fa bene a tenere i piedi ben saldi a terra. Gattuso, che un po’ lo conosciamo, sarà concentrato proprio su questo. Perché sa benissimo che la sua squadra, nonostante i numeri sopra citati, non ha ancora fatto nulla. Lo ribadisce nello spogliatoio, lo dice davanti alle telecamere. E ha perfettamente ragione.

Mercoledì sera ci si gioca l’accesso alla finale di Coppa Italia, domenica il derby per rimanere in corsa per il quarto posto e giovedì l’Europa League con l’Arsenal. Insomma, le partite decisive arrivano adesso. E il Milan, se vuole continuare a sognare, non può permettersi di sbagliare.

La squadra segue il proprio allenatore. Leggendo e ascoltando le varie dichiarazioni, nessuno dei calciatori milanisti pensa di aver raggiunto una sorta di traguardo. Tutti sono consapevoli che la corsa è appena iniziata. Gli ostacoli sono tanti, le insidie pure. Il Milan, questo Milan, può affrontarli e superarli. Ma servirà sacrificio, lucidità e tanta determinazione. Con Gattuso alla guida tutto è possibile.

 

Redazione MilanLive.it