Gennaro Gattuso
Gennaro Gattuso con la squadra (©Getty Images)

MILAN NEWS – La testa di Gennaro Gattuso è tutta focalizzata alla gara di domani, sempre all’Olimpico contro la Lazio, match che può valere l’accesso alla finalissima di Coppa Italia.

Nessuna tentazione di crogiolarsi dopo il 2-0 sulla Roma per un Milan che, da quando è guidato da Gattuso, ha qualcosa di speciale. L’ex centrocampista, come scrive la Gazzetta dello Sport, pare aver trovato la formula giusta per dare una sterzata seria alla squadra. Ieri nella capitale ha incontrato assieme a Christian Abbiati un altro vecchio amico come Giuseppe Favalli: i tre erano protagonisti di un Milan vincente che non c’è più, ma l’impressione è che Rino ne stia costruendo uno nuovo di zecca con le stigmate della grande squadra.

Un’aria nuova intorno al Milan attuale, che ritrova la qualità dei suoi interpreti migliori, come Biglia, Calhanoglu o Kessié, scopre il baby Cutrone già considerato un bomber di prima categoria. Ma il merito principale è sempre di Gattuso, che ha trovato l’amalgama: gruppo compatto, lavoro sodo e più dettagliato, un gioco arioso e verticale, persino un tipo di comunicazione che fa impazzire i tifosi, contenti di avere come allenatore una vecchia bandiera dal carattere sanguigno e verace.

Ma più che un uomo tutto grinta e rabbia Gattuso sembra una sorta di professore, maniacale nei dettagli e che ti rimprovera per qualsiasi errore. Ha messo insieme un gruppo di fedelissimi, si è creato un cerchio di fiducia quasi indissolubile. Il 2018 lo sta premiando: Milan imbattuto e zona Champions di nuovo a vista. E pensare che qualcuno a novembre avrebbe preferito il tedesco Tuchel (ex Borussia Dortmund) al buon Rino.

 

Keivan Karimi – Redazione MilanLive.it