Felipe Caicedo Lucas Biglia
Felipe Caicedo e Lucas Biglia (©Getty Images)

MILAN NEWS – Quando Lazio e Milan sono arrivate al 120′ minuto della sfida di Coppa Italia si è concretamente cominciato a pensare ai migliori rigoristi pronti a risolvere la lunga sfida dagli undici metri.

Molti tifosi rossoneri hanno ipotizzato che nella lista di Gennaro Gattuso ci fosse anche Lucas Biglia, centrocampista argentino che sui calci piazzati è sempre stato molto preciso e chirurgico. Non a caso, quando militava nella squadra laziale, Biglia era il rigorista titolare: se lo ricordano bene i rossoneri visto che nel precedente di campionato dello scorso anno fu proprio Biglia a portare in vantaggio la Lazio all’Olimpico con un gol dal dischetto che bruciò Donnarumma.

Ieri invece Biglia non si è presentato al tiro dal dischetto, neanche quando si è andati ad oltranza. Fonti vicine al Milan parlano di crampi piuttosto forti per l’argentino, che dunque avrebbe chiesto di non calciatore uno dei penalty decisivi, ma il retroscena di oggi rivelato da Calciomercato.com parla della volontà di Biglia di non calciare il rigore contro la sua ex squadra e i suoi vecchi tifosi. L’argentino è rimasto molto legato alla Lazio, tanto che alla fine della lotteria vinta dal Milan non è andato ad esultare con i compagni bensì si è rivolto ai suoi vecchi amici biancocelesti consolandoli per la sconfitta. Una scelta di animo che però poteva costare al Milan, visti gli errori di Montolivo e Rodriguez, mentre un piede caldo come quello di Biglia restava in disparte.

 

Keivan Karimi – Redazione MilanLive.it