Inter, Skriniar: “Batteremo il Milan. Attenzione a Suso e Cutrone”

Milan Skriniar (©Getty Images)
Milan Skriniar (©Getty Images)

NEWS MILAN – Domenica sera è tempo di derby di Milano tra Milan e Inter. Una partita che non è mai come le altre e che potrebbe decidere il ritorno della squadra rossonera nella corsa Champions League.

I ragazzi di Gennaro Gattuso sono in serie positiva da ben 13 partite. Una striscia di risultati cominciata proprio contro l’Inter nel derby di Coppa Italia post-natalizio. Ovviamente la compagine nerazzurra proverà a fermare i cugini.

Milan Skriniar, intervistato da Corriere dello Sport, si dice sicuro che la squadra di Luciano Spalletti avrà la meglio: “Sì, ne sono sicuro. Il derby di Coppa ha dato loro la spinta, ma da adesso si cambia. Domenica ripartiremo forte”.

Al difensore dell’Inter viene chiesto se Patrick Cutrone viene temuto da lui e dai suoi compagni: “E’ forte, giovane e ha tanta fiducia. Nelle ultime partite ha segnato e gli attaccanti come lui che non toccano tanti palloni sono i più pericolosi perché poi alla prima occasione ti fanno male. Per marcarlo dovremo concentrarci ogni secondo, senza pause. Giocatore chiave del Milan? Suso”.

Skriniar non ha dubbi nell’indicare quello che è l’uomo chiave della squadra nerazzura: “All’andata Icardi ha realizzato una tripletta e speriamo si ripeta perché i suoi gol ci mancano (è in astinenza dal 5 gennaio, ndr)”. Mauro Icardi ha recuperato da un recente infortunio e Spalletti lo rilancerà titolare.

L’ex centrale della Sampdoria è stato pure interpellato in merito a ciò che lo preoccupa di più del Milan di Gattuso: “L’ottimo periodo di forma. Loro hanno fiducia, noi un po’ meno, ma ci ricaricheremo in fretta”.

Skriniar è molto ottimista in vista del derby Milan-Inter. Il difensore slovacco ritiene che la squadra di Spalletti avrà la meglio. I nerazzurri vengono dal successo sul Benevento, che ha ridato un po’ di morale a un gruppo che non attraversa un periodo facile. Però per i big match le motivazioni vengono spesso da sole e non conta ciò che si è fatto prima.

 

Redazione MilanLive.it