Milan: Champions importante per bilancio, mercato e investitori

Yonghong Li Han Li Marco Fassone
Yonghong Li, Han Li e Marco Fassone (©Getty Images)

NEWS MILAN – Fino a qualche tempo fa sembrava impossibile che la squadra rossonera potesse riaffacciarsi in zona Champions League, dato l’avvio di stagione negativo e i ritmi tenuti dalle prime della classifica. Ma adesso lo scenario potrebbe cambiare.

Il Milan si trova a sette punti dal quarto posto, occupato dall’Inter. E domenica sera c’è proprio il derby di Milano a San Siro. Vincere significherebbe accorciare la distanza dall’ultimo piazzamento utile per conquistare la qualificazione Champions. E bisogna considerare che altre due pretendenti come Lazio e Roma nella prossime giornata se la vedranno, rispettivamente, con Juventus e Napoli. La Sampdoria, che ha gli stessi punti del Milan, andrà a Bergamo contro l’Atalanta.

News Milan, l’importanza della Champions League

Al termine del prossimo turno di campionato potremmo avere uno scenario favorevole al Milan, in caso di vittoria del derby e di sconfitte delle altre rivali. La corsa alla Champions League potrebbe riaprirsi definitivamente, dopo mesi in cui sembrava chiusa.

La Repubblica scrive che accedere alla prestigiosa competizione UEFA porta un minimo di 30-35 milioni di euro, soldi fondamentali per il bilancio. Possono servire per mettere a posto i conti ed essere in linea con i parametri del Fair Play Finanziario, ma pure per trattenere i migliori giocatori e fare qualche operazione di calciomercato. Anche perché a quella cifra vanno aggiunti anche altri ricavi che derivano da voci diverse (sponsor, diritti tv, vendita biglietti e marketing pool).

Per il Milan andare in Champions League sarebbe una bella boccata di ossigeno sul piano economico-finanziario. Tornare nella manifestazione che può l’ha reso celebre e che ormai è considerata fondamentale per attrarre top player e non solo, potrebbe dare una vera svolta al progetto rossonero.

Sarebbe più facile trattenere qualche big, i conti del bilancio sarebbero più in ordine e in linea con il FFP dell’UEFA, ci sarebbero più risorse per il calciomercato e inoltre con questo ritrovato prestigio sarebbe più semplice attirare sponsor e investitori. Ma serve battere l’Inter per sognare la Champions. E anche i nerazzurri hanno ragioni economico-finanziarie, oltre che sportive, per qualificarsi alla celebre competizione.

 

Redazione MilanLive.it