Kevin-Prince Boateng
Kevin-Prince Boateng (©Getty Images)

NEWS MILANKevin-Prince Boateng ha vissuto due diverse esperienze in maglia rossonera. La prima positiva dal 2010 al 2013, con uno Scudetto e una Supercoppa Italiana in bacheca, e una seconda breve e anonima da gennaio a giugno 2016.

Il 31enne centrocampista ghanese, oggi in forza all’Eintracht Francoforte, è rimasto legato al Milan. Ha più volte speso parole positive verso il suo ex club. Anche dalla Germania continua a seguirlo con interesse. I colori rossoneri gli sono rimasti dentro, anche se da due anni gioca altrove.

Boateng, che nel 2012 con il Milan eliminò l’Arsenal negli Ottavi di Champions, crede che la squadra di Gennaro Gattuso possa fare l’impresa stasera a Londra nel ritorno di Europa League. Queste le sue parole al Corriere dello Sport: «Io tifo Milan e, anche se segnare 3 gol in casa dell’Arsenal non è facile, dico 3-1 per i rossoneri con doppietta di Suso. Perché non dovrei crederci? Per il Milan è come una finale. Se il Milan segnerà subito, l’Emirates potrebbe mettere parecchia pressione agli inglesi».

Al centrocampista ghanese viene chiesto se si aspettasse che Gattuso facesse così bene da allenatore: «Sì, perché lui ama il calcio e vive per questo sport. Nel suo lavoro mette passione e grinta, due componenti delle quali il Milan aveva grande bisogno: Rino trasmette a tutti la voglia di vincere ogni gara ed è grazie a questa componente che i rossoneri hanno portato a casa tanti punti nonostante un gioco non sempre splendido».

Boateng ricorda come’era Gattuso calciatore quando i due giocavano insieme al Milan, con Massimiliano Allegri come allenatore: «Lui era sempre carico a mille e non si risparmiava mai. Sapeva con i piedi di non essere il migliore, ma con la corsa e la grinta ha dimostrato che si può vincere tutto. Dove può arrivare? Non lo so. Lui sta facendo bene e se continua così, la risposta è… “ovunque”. Era da tanto tempo che non vedevo un San Siro così pieno e il merito è suo».

L’attuale calciatore dell’Eintracht Francoforte viene interpellato anche sulle chance della squadra rossonera di conquistare il quarto posto nel campionato di Serie A: «Credo sia un po’ troppo pensare alla qualificazione alla Champions perché le altre non dormono, ma finire in Europa League è un traguardo alla portata. Il prossimo anno poi puntare alla Champions sarà obbligatorio»

Boateng ritiene che Massimiliano Mirabelli debba confermare Gattuso sulla panchina del Milan per la prossima stagione: «Per quello che sta facendo va confermato per forza, ma ci sono ancora tante partite ed è presto per fare bilanci. Finale di Coppa Italia decisiva? Sono dalla parte di Gattuso, ormai lo avete capito, tifo perché vinca quella coppa e perché il Milan inizi con lui un progetto triennale che porti ai tifosi altre soddisfazioni».

 

Redazione MilanLive