Milan-Chievo
Rodriguez, Silva e Bonucci esultano a fine gara (©Getty Images)

MILAN NEWS – I numeri sono tutti per il Milan. Quinta vittoria consecutiva, una media di 2,14 punti a partita in campionato nell’era Gennaro Gattuso, -5 punti dalla zona Champions League con il derby ancora da recuperare.

Un preambolo necessario per spiegare l’importanza della vittoria di ieri a San Siro contro il Chievo Verona. Un match in cui i rossoneri hanno dominato, rischiato grosso e poi aggiustato il tiro e trovato i tre punti da grande squadra. Merito del coraggio della squadra, ma anche delle intuizioni di mister Gattuso, che non sbaglia nulla nei cambi in corsa e dimostra maturità nel rimescolare le carte e giocare con le due punte. “Ci è andata bene” – ammetterà il tecnico del Milan dopo il 3-2 finale al cardiopalma, senza alcuna ipocrisia, ma i suoi meriti sono enormi.

Come scrive la Gazzetta dello Sport nella piovosa domenica di San Siro è accaduto di tutto: grande partenza dei rossoneri e gol del vantaggio di Hakan Calhanoglu, poi il Chievo a metà primo tempo si sveglia dal torpore e ammutolisce lo stadio nel giro di 2 minuti. Prima Stepinski poi Inglese colpiscono con due splendidi gol e la prima frazione si chiude con il Milan incredibilmente sotto. Poi è il VAR a dare una mano ai ragazzi di Gattuso: gol di Patrick Cutrone, l’ennesimo, su respinta di Sorrentino. L’arbitro Mariani annulla ma rivedendo alla moviola concede la rete del 2-2 per posizione regolare dell’attaccante. Infine Gattuso azzecca ancora una volta la mossa André Silva: il bomber portoghese ringrazia la fiducia e in mischia all’82’ regala la vittoria meritata ad un Milan che non molla mai. Con questo animo battagliero la Champions è sempre più un obiettivo concreto.

 

Keivan Karimi – Redazione MilanLive.it

MilanLive.it è stato selezionato dal nuovo servizio di Google News, se vuoi essere sempre aggiornato dalle nostre ultime notizie seguici qui: MilanLive.it